Baccalà sbiancato con la calce: 900 kg di pesce sequestrati dalla Guardia Costiera

Sabato 22 Dicembre 2018

Oltre 900 chili di pesce trovato in cattivo stato di conservazione o privo della corretta etichettatura per la tracciabilità. Sono questi i primi riscontri della capitaneria di porto e della guardia costiera di Rimini, nell'ambito dell'operazione, in corso su tutto il territorio nazionale, denominata 'Confine illegale', che terminerà il prossimo 31 dicembre. Dalle 396 verifiche effettuate tra le aree costiere delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, soprattutto su esercizi commerciali, pescherie e ristoranti, sono emerse diverse irregolarità. La guardia costiera, infatti, ha riscontrato casi di cattiva conservazione del pesce e di mancato rispetto della normativa comunitaria e nazionale sulla tracciabilità ed etichettatura del pescato. A carico di 19 soggetti sono stati elevati verbali con sanzioni pecuniarie per un totale di 40.000 euro e il sequestro di 921 kg di prodotto ittico, e in un caso è stato contestato il superamento della quota massima annuale di cattura accessoria del tonno rosso, costata 8mila euro e il sequestro di 15 esemplari.
 

 

TRIESTE
Il confine italo sloveno, in collaborazione con le Autorità croate, dove la Guardia Costiera ha intercettato un furgone frigo con a bordo 78 kg di datteri di mare (la cattura di questi molluschi richiede lo smantellamento delle rocce in cui crescono con danni irreversibili per l’habitat costiero. Puniti per legge anche la somministrazione e il possesso) e 260 kg di prodotto ittico vario privo di tracciabilità.

PAVIA
Presso un negozio etnico dove sono stati sequestrati 123 kg di prodotti importati illegalmente dall’Africa, in cattivo stato di conservazione e senza tracciabilità. Il titolare dell’esercizio commerciale trasportava, occultata nel proprio bagaglio, la specie ittica denominata Tilapia, allo scopo di metterla in vendita senza transitare dai controlli doganali;
a Milano, presso una piattaforma logistica, dove sono state rinvenute oltre 37 tonnellate di salmone stoccate in imballi che risultavano sprovvisti di indicazioni relative all’origine del prodotto che rappresenta una delle informazioni obbligatorie a garanzia del consumatore finale. Irrogate sanzioni per un totale di 4.500 euro;

CATANIA
All’interno di uno stabilimento per la produzione e la trasformazione di prodotto ittici sono stati rinvenuti alcuni sacchi di calce idrata utilizzata per effettuare, attraverso processi di immersione prolungata in vasche, lo “sbiancamento” di filetti di baccalà (Gadus Morhua) nonché la “Molva Atlantica”. Il prodotto ittico sequestrato ammonta a circa 6 tonnellate ravvisando le fattispecie delittuose dell’adulterazione e della contraffazione di sostanze alimentari costituendo pericolo per la salute pubblica.

TARANTO
Con una maxi-operazione di contrasto ad un’attività criminale organizzata, sistematica, dedita al furto, ricettazione, distribuzione e successiva commercializzazione di prodotti ittici contaminati (mitili), contraffatti mediante falsa certificazione. Tale complessa attività investigativa ha consentito l’esecuzione di 7 ordinanze di custodia cautelare, disposte dal Gip di Taranto.

BISCEGLIE (BARI)
Presso un’azienda ittica, sono state sequestrate 3,5 tonnellate di prodotto ittico (polpo, seppie, calamari e scampi) congelati provenienti dall’estero per superamento del termine minimo di conservazione. Scadenza del prodotto nel 2010.

Ultimo aggiornamento: 17:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA