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Il maltempo torna sull'Italia e uccide ancora, morte altre 4 persone: 3 sono state schiacciate da alberi

Il maltempo torna sull'Italia e uccide ancora, morte altre 4 persone: 3 sono state schiacciate da alberi
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Giovedì 1 Novembre 2018, 12:55 - Ultimo aggiornamento: 2 Novembre, 08:49

Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime dell'ondata di maltempo che ha travolto l'Italia. Nelle ultime ore si contano altri quattro morti. Due in Valle D'Aosta. A Lillianes (Aosta) sulla strada regionale per Gressoney, un enorme castagno si è abbattuto su un'auto in transito schiacciandola: l'uomo e la donna che erano a bordo non hanno avuto scampo.

Altre due vittime in Trentino Alto Adige. Ad Antermoia, in val Badia, è morto un anziano, Agostino Paratscha di 81 anni, cadendo dal tetto di una malga che stava riparando dai danni provocati dalle raffiche di vento dei giorni scorsi. Nell'ospedale di Bolzano è deceduto l'automobilista rimasto gravemente ferito in un incidente stradale causato dal maltempo a Coldrano di Laces, in val Venosta, nella notte fra lunedì e martedì. Uscito da una galleria, l'uomo - Josef Pedross di 53 anni - era finito con l'auto contro alcuni alberi abbattuti dal vento e il mezzo su cui viaggiava si era ribaltato.

VENETO
Il maltempo non dà tregua al Veneto, dove è stato diramata un'altra allerta rossa per la giornata di domani. Sabato 3 novembre il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile ing. Angelo Borrelli tornerà in Veneto dove, insieme al presidente Luca Zaia e all'assessore Gianpaolo Bottacin, coordinatore dell'unità di crisi della Protezione civile regionale, effettuerà sopralluoghi sulle zone maggiormente devastate dal maltempo degli ultimi giorni, in particolare nel Bellunese.

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LOMBARDIA
È morto per il maltempo in Lombardia l'anziano Egidio Fontana di 85 anni, il cui corpo è stato trovato ieri pomeriggio tra i rami degli alberi vicino al Chiese: dai primi accertamenti sarebbe scivolato nel corso d'acqua, e poi trascinato dalla corrente del fiume ingrossato dalle piogge degli ultimi giorni, prima di essere portato dalle acque a riva. Su diverse regioni resta l'allerta della protezione civile.

«Domani sono previste piogge deboli e molto sparse e le condizioni meteo generali sono in fase di miglioramento, quindi questa sera, se tutto permane così il Centro operativo di protezione civile di Milano concluderà dopo 6 giorni ininterrotti la sua attività di monitoraggio dei fiumi Seveso e Lambro
». Lo ha comunicato l'assessore all'Ambiente di Palazzo Marino, Marco Granelli, parlando della fine dell'allerta meteo in città. «Un grazie particolare a tutti operatori e volontari di tutti gli enti - ha concluso - che hanno lavorato incessantemente in questi 6 giorni per monitorare, informare, intervenire».

PIEMONTE
Ha raggiunto i trenta centimetri la neve caduta nelle scorse ore sulle montagne dell'area metropolitana di Torino. La precipitazione è stata particolarmente intensa in Valle Orco, a Ceresole Reale, ma anche nella vicina Valle Soana. I cantonieri del Servizio Viabilità della Città Metropolitana sono intervenuti per rimuovere rami caduti o che minacciavano di cadere. Interventi di sgombero neve si sono resi necessari anche in Alta Valle di Susa, a partire da 1.400 metri di quota, a Sestriere, Cesana Torinese e Sauze d'Oulx, sulle Provinciali 215, 23 e 236 e sulla Provinciale 214 da Sauze a Monfol. Interventi per ovviare a frane, di modeste dimensioni, e alla caduta di alberi sulla sede stradale si sono resi necessari anche sulla Provinciale 1 Direttissima delle Valli di Lanzo, a Funghera di Germagnano, e sulla Provinciale 728 che attraversa la frazione Boschi di Barbanìa

TOSCANA
Temporali forti, con rischio idrogeologico e idraulico per il reticolo minore nel sud della Toscana. Questo prevede lo stato di allerta emesso dal Centro Funzionale Regionale valido dalle ore 3 di venerdì 2 novembre per tutta la giornata. Lo stato di allerta, giallo e arancione secondo le varie zone, interessa le province di Arezzo, Grosseto, Livorno, Pisa e Siena. Il codice arancione interessa in particolare la parte più meridionale della Toscana, compresa la costa e le isole dell'Arcipelago. Si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio e temporale, inizialmente sulle zone meridionali e orientali, in estensione al resto della regione nel pomeriggio. I temporali, localmente persistenti e di forte intensità, potranno associarsi a vento e grandinate.

SARDEGNA
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione civile della Sardegna, visto il bollettino di criticità dell'Arpas, ha emesso l'avviso di allerta meteo per rischio Idrogeologico dalle 20 oggi sino alle 18 domani, venerdì 2 novembre. Si prevede il livello di ordinaria criticità per rischio idrogeologico localizzato sulle zone di allerta dell'Iglesiente, Campidano, Flumendosa-Flumineddu.


MATTEO SALVINI
«Settecento controlli in corso in tutta Italia, grazie ai Vigili del Fuoco costantemente impegnati, giorno e notte, a salvare vite umane. Siamo con voi». Così in un tweet il ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha postato le foto della sua visita in mattinata al centro operativo nazionale dei Vigili del Fuoco. 


«Prima di venire in ufficio sono passato dalla sala operativa dei Vigili del Fuoco - aveva detto Salvini questa mattina in diretta Facebook - C'è allerta maltempo in Veneto, Liguria, Friuli e nel Lazio. Protezioni civili, Prefetture, Questure e comandi dei Vigili del Fuoco tutti sono in allerta».

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