Asl, giro di vite sui concorsi: arriva l'algoritmo anti-truffa

Venerdì 26 Aprile 2019 di Antonio Calitri

La politica fuori dalle nomine apicali nella sanità e rivoluzione dei concorsi per il personale delle aziende sanitarie con le tracce d'esame informatizzate ed estratte da algoritmi, lo stesso giorno dell'esame. Ad annunciare il giro di vite che potrebbe costituire una vera e propria rivoluzione anti raccomandazioni in quello che è uno dei posti in cui le influenze politiche continuano ad essere più forti è stato il ministro della sanità Giulia Grillo, ieri in visita a Perugia insieme al vicepremier Luigi Di Maio e al guardasigilli Alfonso Bonafede.

LA TASK FORCE
A un giorno dall'entrata in servizio del commissario straordinario dell'Azienda Ospedaliera di Perugia dopo gli scandali sui concorsi e le influenze per le nomine sanitarie che hanno portato alle dimissioni della governatrice Catiuscia Marini, ieri si è presentata una vera task pentastellata che, come ha detto la Grillo, ha voluto dimostrare vicinanza alle istituzioni e ai cittadini della regione.
Di fatto, al di là della visita alla struttura e degli incontri istituzionali, sia la Grillo che Di Maio hanno annunciato l'avvio di una doppia riforma che potrebbe cambiare i connotati alle aziende sanitarie italiane, sottraendo le nomine dei dirigenti alle influenze della politica, soprattutto regionale, che su queste conserva una certa discrezionalità di scelta. Ancora più rivoluzionaria poi potrebbe essere l'idea che ha lanciato proprio davanti all'ospedale dello scandalo il ministro Grillo.

LE INTERCETTAZIONI
In una delle intercettazioni più famose dell'inchiesta che ha azzerato la sanità umbra infatti, si vedono alcuni dirigenti passarsi liste di raccomandati e tracce dell'esame.
E per evitare che una cosa del genere possa ripetersi, il ministro ha annunciato che «la politica non deve interferire con la sanità, sia nelle nomine apicali ma anche nella gestione dei concorsi pubblici. Questo paese non può più attendere una seria riforma delle modalità di formazione delle tracce. E per questo si devono usare sistemi informatizzati per estrarre delle tracce mediante algoritmi la mattina» dello svolgimento del concorso, in maniera che, ha sferzato, «anche chi proprio non ce la fa a non delinquere gli verrà particolarmente difficile».
In pratica, dalle parole del ministero sembra delinearsi un sistema simile a quello dei quiz per conseguire la patente dove non esiste in anticipo una traccia ma le domande vengono create dall'elaboratore al momento stesso dell'esame. Anche perché, ha voluto sottolineare la Grillo, «è odioso il sistema delle raccomandazioni nei concorsi pubblici».

Se questa per il momento è solo un'idea che, assicurano al ministero, verrà sviluppata nei prossimi mesi, l'altra rivoluzione che poi è una delle storiche bandiere del M5s in tema sanitario, annunciata ieri anche da Di Maio, dovrebbe essere ormai in dirittura d'arrivo vista l'esistenza di ben due proposte di legge simili del M5s sull'argomento depositate, una alla Camera dei deputati da Dalila Nesci e una al Senato con prima firmataria Maria Domenica Castellone.

LE REGIONI
Per il vicepremier «il diritto alla salute si garantisce ai cittadini se la sanità non viene politicizzata. Se togliamo alle Regioni il potere di nominare i dirigenti della sanità. Non è possibile che i partiti utilizzino la sanità come un bancomat. E' stato fatto per troppe volte, anche in una regione bellissima e civilissima come l'Umbria. E questo deve finire».
E questa fine avverrà con una «legge nazionale a cui stiamo lavorando da mesi in Parlamento. Speriamo che la Lega si muova a votare con noi». Quanto ai tempi delle riforme spiega Grillo «in questi due mesi in particolare abbiamo diversi decreti, appena le aule saranno più libere si deciderà».
  Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 11:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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