Alfredino, la storia del bambino caduto nel pozzo (che cambiò per sempre l'Italia). Stasera e domani la fiction su Rai 1

I tentativi di salvare il piccolo richiamarono, oltre a una gigantesca organizzazione di soccorsi, l'attenzione dell'informazione, della politica e della gente comune di tutto il Paese

Alfredino, la storia del bambino caduto nel pozzo (che cambiò per sempre l'Italia). Stasera e domani la fiction su Rai1
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Martedì 11 Giugno 2024, 10:04 - Ultimo aggiornamento: 15:09

Quarantatre anni fa, nella campagna intorno a Roma, un bambino cadde in un pozzo. Cominciò così una vicenda straziante che per due giorni avrebbe tenuto tutta l'Italia incollata alla tv: la tragedia di Vermicino. Martedì 11 e mercoledì 12 giugno Rai 1 trasmette, in prima visione e in prima serata, alle 21.30, la miniserie «Alfredino, una storia italiana».

Alfredino, la storia del bambino caduto nel pozzo a Vermicino

Era la sera del 10 giugno 1981 quando il papà del piccolo Alfredo, 6 anni, chiamava allarmato la polizia perché il figlio non era tornato a casa.

Poi, la tragica scoperta: il bambino era caduto in un pozzo artesiano a Vermicino, vicino a Roma.


La notizia fu data al telegiornale l'11 giugno: data in cui cominciava un'estenuante e inutile corsa per salvarlo. Gli occhi di tutta Italia per 60 ore rimasero puntati sul piccolo paese alle porte di Roma. La vicenda cambiò per sempre il modo di intendere la televisione: il dramma di Alfredino si consumò in diretta tv sotto gli occhi degli italiani e l'annuncio della sua morte, dopo vari tentativi di salvarlo, fu dato tra le lacrime dal conduttore del Tg1 Massimo Valentini. 

A calarsi nel pozzo provò anche il 37enne Angelo Licheri, tipografo con un fisico minuto che, si pensava, gli avrebbe permesso di raggiungere il piccolo Alfredino e portarlo su con un'imbracatura. Un tentativo fallito, come gli altri. Dopo la morte del figlio, Franca Rampi fu ricevuta dal presidente Pertini e lo convinse della necessità di istituire una struttura nazionale che si occupasse di protezione civile: dalla tragica fine di un bimbo di sei anni nacque quindi la Protezione civile che tutti conosciamo. 

La fiction

In quattro puntate (due in onda martedì, altre due il giorno dopo) il lavoro di Marco Pontecorvo riesce a fare un'accuratissima ricostruzione storica di quei giorni e a mettere in evidenza il fortissimo versante emotivo che colpì al cuore tutta l'Italia. Anna Foglietta è precisa e coraggiosa nel prestarsi a interpretare Franca Rampi: i tanti italiani che in quei giorni s'incollarono al teleschermo non hanno mai dimenticato il volto e le parole di quella mamma. 

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