Disabile segregato in casa e tenuto in catene: gli zii ai domiciliari ad Agrigento

Venerdì 15 Novembre 2019
Disabile segregato in casa e tenuto in catene: gli zii ai domiciliari ad Agrigento

Hanno segregato in casa il nipote disabile, lo hanno addirittura incatenato. Ora, i giudici del Riesame di Palermo hanno scarcerato i due coniugi di Naro (Ag), arrestati il 26 ottobre scorso. Nei loro confronti, come chiesto dai difensori, gli avvocati Alba Raguccia e Mauro Tirnetta, la misura è stata sostituita con quella degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.

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I giudici hanno ritenuto attenuate le esigenze cautelari in considerazione della confessione e della revoca dell'affidamento del nipote da parte del giudice tutelare. «Hanno agito con insensibilità e crudeltà - aveva sottolineato il gip Luisa Turco nel provvedimento di convalida dell' arresto, eseguito dai carabinieri - nei confronti di un giovane disabile, mostrando di essere privi del più elementare senso di pietà».

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