Dcpm, sugli aerei nessun distanziamento e bagagli in cappelliera e gli autobus possono saltare una fermata

Dcpm, sugli aerei nessun distanziamento e bagagli in cappelliera e gli autobus possono saltare una fermata
di Rosario Dimito
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Lunedì 7 Settembre 2020, 22:35 - Ultimo aggiornamento: 23:08

Obbligo di mascherine nelle stazioni ferroviarie e fermate degli autobus, punti vendita e distribuzione di dispositivi di sicurezza. In questi luoghi, richiesta un’autodichiarazione attestante l’esistenza di rapporti tra congiunti e di stabilità affettiva per evitare il distanziamento di un metro. Sui mezzi pubblici per aumentare l’indice di riempimento, si possono installare separazioni removibili tra sedili.

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Giuseppe Conte ha firmato nella serata di lunedì 7 il nuovo Dcpm valido da martedì 8 fino al 7 ottobre. Allegato al Dcpm ci sono nuove linee guida da applicare per il trasporto pubblico con significative novità nelle misure di carattere generali e specifiche. Il Messaggero.it è in grado di pubblicare il documento.

Sugli aerei è ammessa la deroga del distanziamento di un metro a condizione che l’aria di bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati filtri HEPA che consentano una purificazione dell’aria e possibilità di specifici protocolli di sicurezza sanitaria prevedendo la misurazione della temperatura prima di salire sull’aeromobile. Naturalmente obbligo di mascherina a bordo da sostituire dopo quattro ore, autocertificazione attestante di non aver avuto contatti con soggetti positivi al Covid-19 nei due giorni precedenti, impegno del viaggiatore ai fini del tracciamento, di comunicare al vettore e all’Autorità sanitaria, l’eventuale insorgenza della sintomatologia Covid-19 entro otto giorni dallo sbarco. E’ ammesso l’imbarco del bagaglio a mano nelle cappelliere all’interno di specifici percorsi e modalità per limitare gli assembramenti, come per esempio chiamate nominative per imbarco e discesa.

Naturalmente oltre a mascherine e distanziamenti, obbligo di sanificazione degli ambienti e delle mani. Su autobus e tram, prevedere salita da una porta e discesa da un’altra, apertura differenziata delle porte per evitare assembramenti in entrata e uscita, sempre per motivi legati all’assembramento, l’azienda può impartire ordini al conducente di saltare alcune fermate. Nel caso si renda necessario, in considerazione dei tempi di permanenza media dei passeggeri, il coefficiente di riempimento può fermarsi all’80% come per gli scuolabus. 
Nelle stazioni, mascherine, distanziamenti, sanificazioni, dispenser, percorsi separati per ingressi e uscite, ricorso a tutte le modalità organizzative per distribuire i viaggiatori in tutti gli spazi disponibili evitando assembramenti. A bordo treno, obbligo di mascherina di comunità durante il viaggio, dispenser, eliminazione della temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate al fine di agevolare il ricambio dell’aria, distanziamento di un metro con applicazione dei marker sui sedili non utilizzabili, sistemi di regolamentazione di entrata e uscita per evitare assembramenti.
 

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