Genovese, sì dell'Aula all'arresto. Votano contro Forza Italia, Ncd e 6 Pd. Il deputato si costituisce a Messina

Giovedì 15 Maggio 2014
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La Camera si è espressa oggi con voto palese sulla richiesta di arresto del deputato del Pd Francantonio Genovese.

La richiesta di arresto è stata votta con 371 voti favorevoli e 39 contrari.

Il parlamentare del Pd Francantonio Genovese si è costituito nel carcere di Gazzi a Messina. Il deputato, rientrato in Sicilia oggi da Roma, prima di consegnarsi all'autorità giudiziaria è passato da casa a salutare i suoi familiari. Genovese è arrivato in carcere in auto accompagnato da uno dei suoi legali.

Per il parlamentare del Pd oggi la Camera ha concesso l'autorizzazione all'arresto avanzata dal Gip di Messina su richiesta della Procura Peloritana nell'ambito di un'inchiesta sulla formazione professionale regionale. I reati ipotizzati sono di associazione per delinquere, truffa e frode fiscale. L'ordinanza cautelare di custodia gli sarà notificata dalla squadra mobile della Questura nell'istituto penitenziario di Gazzi.

Tredici deputati si sono astenuti nella votazione. Alcuni voti contrari si sono visti anche nelle file del Pd: si sono aggiunti ai no del gruppo di Forza Italia. Un silenzio glaciale ha accolto il sì all'arresto. Quando sono comparsi sul tabellone i risultati della votazione a scrutinio palese, nessuno ha commentato o proferito parola, né applaudito. Un silenzio composto anche dai banchi del Movimento 5 stelle.

Durante le dichiarazioni di voto, né in fase di relazione né in quella di replica è intervenuto il relatore di minoranza, Antonio Leone di Ncd.

Sono 6 i deputati del Pd che hanno votato No alla richiesta di arresto per Francantonio Genovese. Sono Maria Amato, Giuseppe Fioroni, Tommaso Ginoble, Gero Grassi, Maria Gaetana Greco e Maria Tindara Gullo, vicina di banco di Genovese. Si è astenuta Paola Bragantini. Sono invece 13 i deputati Pd in missione e 33 quelli che non hanno partecipato al voto.

Pd. «Il Partito democratico crede che la legge sia uguale per tutti. E la applica, sempre. Anche quando si tratta dei propri deputati. A viso aperto». Lo scrive su Twitter il premier e segretario del Pd Matteo Renzi.

Forza Italia. «Tutti i nostri deputati hanno votato contro l'arresto di Genovese. Noi siamo e saremo garantisti sempre e comunque». Così Silvio Berlusconi commenta il voto dell'aula della Camera a favore dell'arresto del deputato del Pd Francantonio Genovese, al termine della registrazione della puntata di ''Telecamere'' in via Teulada.

Fratelli d'Italia. «Noi eravamo favorevoli. Per una volta siamo in maggioranza». Così Giorgia Meloni (Fdi-An), a Palermo per la campagna elettorale in vista delle elezioni europee, ha commentato il sì dell'aula di Montecitorio all'arresto del deputato del PD Antonio Genovese.

Il Movimento 5 stelle. «Vinciamonoi! Li mandiamo a casa a uno a uno! Ora il deputato del Pd può essere arrestato! Fuori Genovese dal Parlamento». Il leader cinquestelle Beppe Grillo esulta su Facebook con questa parole subito dopo l'autorizzazione all'arresto di Francantonio Genovese decisa dalla Camera.

Dalla Camera dei deputati al carcere di Messina, passando dall'aeroporto di Reggio Calabria e arrivando in Sicilia in traghetto. È il percorso scelto da Francantonio Genovese dopo l'annuncio che Montecitorio avrebbe votato oggi sulla richiesta di autorizzazione a procedere al suo arresto, presentata dal Gip di Messina nell'ambito di un'inchiesta sulla formazione professionale regionale, e che aveva avuto parere positivo in Commissione. Quando è chiaro che la Camera esprimerà la sua decisione nel pomeriggio, Genovese anticipa i tempi e annuncia che andrà a costituirsi, come aveva già da tempo detto. L'esponente non è in aula quando i suoi colleghi votano: lascia Roma in aereo e mentre a Montecitorio arriva l'esito finale lui è ancora in volo. La notizia gli arriva all'aeroporto di Reggio Calabria dove atterra. In auto lascia l'ultimo lembo meridionale del Continente e si reca a Messina attraversando lo Stretto su un traghetto della Caronte, che la sua famiglia in parte controlla. Prima del suo arrivo giornalisti, fotografi e operatori televisivi si 'piazzano' davanti il carcere di Gazzi e la casa del deputato in contrada Torre Faro-Ganzirri. È nella sua abitazione che si reca per trascorre alcune ore in compagnia dei familiari, per un saluto, e anche per preparare un 'borsonè da portare nell'istituto penitenziario. L'ultimo atto si consuma intorno alle 21: Genovese esce da casa e arriva in pochi minuti in auto nel carcere di Gazzi, accompagnato dal suo legale, l'avvocato Antonino Favazza, per costituirsi. L'ordinanza cautelare di custodia, che ipotizza i reati di associazione per delinquere, truffa e frode fiscale gli viene notificata dalla squadra mobile della Questura nell'istituto penitenziario.

Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 13:54

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