​Vaccino antipolio bimba
si ammala, ministero nei guai

Domenica 7 Dicembre 2014
AVEZZANO Mentre la vicenda dei vaccini contro l'influenza continua a tenere banco, arriva un fulmine a ciel sereno per gli effetti di un altro vaccino. . L'altro giorno il giudici della Corte d'Appello dell'Aquila hanno condannato il ministero della Salute a risarcire una bimba di Avezzano che dopo la vaccinazione antipoliomelitica obbligatoria ha subito «un danno neuromotorio, con evidenti, gravi e permanenti ripercussioni per il futuro della sua vita».

«ORA I DANNI MORALI»

«Per adesso- precisano gli avvocati Callisto e Antonella Terra- i giudici hanno riconosciuto l'indennizzo previsto dalla legge che dovrebbe superare i 100mila euro, ma subito dopo ci attiveremo per richiedere i danni morali e fisici al Ministero. Comunque è stato accertato prima dal giudice del Tribunale di Avezzano e poi dai giudici della Corte d'Appello che il vaccino antipolio "Salk" somministrato alla piccola nel 2010 alla tenera età di un anno ha provocato danni irreparabili. Addirittura il giudice Giordano del Tribunale di Avezzano ha fatto effettuare due esperimenti d'ufficio, da due consulenti medico legali, e l'analisi delle evidenze scientifiche- aggiungono i due legali- e le risultanze documentali, secondo i criteri stabiliti dall’American Vaccine Safety hanno confermato il danno e solo allora ha accolto l'istanza proposta dai genitori della piccola». La sentenza di condanna arriva al termine della causa civile intrapresa dai genitori nel 2010 dopo che la loro bimba accusava disturbi neuromotori. Ultimo aggiornamento: 12:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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