Casa sempre connessa con i ripetitori “smart”

Lunedì 22 Giugno 2020 di Alessio Caprodossi
Lo era già prima del Covid-19 ma con il lockdown, il successivo avvio della didattica a distanza e l’impennata del telelavoro che hanno provocato un improvviso aumento del consumo di banda, tanto che l’Unione Europea è stata costretta a chiedere alle maggiori piattaforme di streaming online di ridurre la qualità dei video per evitare il collasso delle infrastrutture di rete, il buon funzionamento della rete Wi-Fi casalinga è diventata una necessità prioritaria. Intesa come stabilità e velocità del segnale al fine di evitare blocchi quando si guarda un video, si gioca online o si utilizzano determinati programmi, specie se in contemporanea con partner e figli.

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I RIMEDI
Porre fine a disturbi e mancanze può essere semplice, immediato e anche gratis, se la risoluzione dipende dal router: più viene messo in basso e maggiori sono le interferenze sul segnale Wi-Fi che deve raggiungere i dispositivi, perciò la prima mossa è spostarlo in alto (fotografando la password per non dover riprenderlo ogni volta che un ospite vi chiede di poter agganciarsi alla rete wireless) e, in generale, in un luogo privo di barriere per non inficiare il segnale. Altro passaggio obbligato è l’aggiornamento del firmware, cioè del software che, come il sistema operativo degli smartphone, viene aggiornato in continuazione per superare bug, problemi ed eventuali incompatibilità (nel caso, basta seguire le istruzioni). Più raramente nei centri urbani ad alta densità di popolazione può capitare una sovrapposizione dei segnali Wi-Fi, con una connessione altrui (di un vicino o del negozio sottostante) più potente che non consente di sfruttare la propria rete. In tali casi, dopo aver spostato il router, si può tentare di cambiare la frequenza di trasmissione, abbandonando la più trafficata banda da 2,4 GHz per quella da 5 GHz. Questi rimedi istantanei non sono però efficaci quando si hanno problemi di connessione in vari ambienti casalinghi, perché si vive in abitazioni su più piani o di ampia estensione, con tante pareti a dividere gli spazi, o comunque laddove il segnale arriva debole o è del tutto assente. POWERLINE
Per migliorare il segnale Wi-Fi e ampliarne la copertura si può scegliere tra ripetitori, sistemi mesh e dispositivi powerline. Questi ultimi sono degli adattatori che trasformano il segnale radio, trasmettendolo mediante la rete elettrica domestica (meglio se recente), in modo da portare il segnale nella stanza che interessa agganciando uno dei due dispositivi alla presa a muro (si acquistano in coppia perché uno va collegato al router). Uno dei migliori sul mercato è il modello AVM Fritz 1240E Wlan Set, con velocità massima elevata e funzione per il risparmio energetico (in rete si trova a 129,99 euro) ma per risparmiare si può puntare il PL 1000 di Netgear, che si configura in pochi minuti, è efficace in ogni ambiente e costa 45 euro. La via più economica è affidarsi ai ripetitori, con uno da collegare al Wi-Fi del router per aumentare il raggio di copertura: per assicurarsi il massimo delle prestazioni, l’ideale è posizionarlo a una distanza equa tra l’ambiente più lontano che si vuole connettere e lo stesso router. Ottimo per il lato spesa, per il D-Link DAP 1620 bastano 45 euro, mentre con 10 euro in meno si prende il Tp-Link Re300, opzioni tra le più gettonate al mondo, i ripetitori noti anche come Wi-Fi Extender sono indicati per case e appartamenti di piccola e media taglia, quando lo scoglio è oltrepassare un paio di pareti.
I COSTI
La soluzione più sicura ma costosa è il sistema mesh, che non crea una rete secondaria (come fanno i ripetitori) ma distribuisce la connessione attraverso i nodi (cioè i punti di accesso Wi-Fi piazzati nei diversi ambienti), ognuno dei quali fa come da router permettendo di avere una copertura integrale con un segnale potente e stabile. Di solito il kit base è composto da tre pezzi, uno dei quali si attacca al modem, costa oltre 350 euro e tra i più affidabili ci sono il Netgear Orbi, che ha quattro porte Ethernet e integra Alexa, Eero Pro di Amazon, con due porte per nodo, e Google Wi-Fi, semplice da installare e con un design migliore dei rivali. 
Ultimo aggiornamento: 16:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA