Orvieto, muore al "Santa Maria" di Terni l'imprenditore Emidio Carloni

Friday 3 April 2020 di Monica Riccio

“Quanto fatto fino ad ora rappresenta il nostro passato, ma anche le fondamenta sulle quali impostare il futuro”. E' questa la frase che campeggia sulla home page del sito web della Ponte Giulio, azienda con sede a Orvieto, leader nella progettazione e produzione di arredo bagno, specializzata in ausili per diversamente abili ed anziani. 

Giovedì 2 aprile, nel tardo pomeriggio, la Ponte Giulio, ha perso la sua anima. Emidio Carloni, 84 anni, presidente e fondatore della Ponte Giulio SpA, è deceduto al "Santa Maria" di Terni, poco dopo le 18. Carloni era ricoverato presso l'ospedale di Terni dal 26 marzo scorso, in seguito all'aggravarsi delle proprie condizioni di salute, dopo il contagio da Covid-19. 

Per l'imprenditoria orvietana si tratta di una grande perdita. Nel 1957 Emidio Carloni inizia l’attività commerciale della ditta individuale “Carloni Emidio”, con sede in Orvieto, nel centro storico. Negli anni 1968/69 la sede si stabilisce nel nuovo complesso di Castel Viscardo, in località Le Prese. Successivamente, nel 1985, la ditta Carloni Emidio, confluisce nella “Ponte Giulio Srl” con la costituzione della divisione “Edilsanitari Carloni” nome che tutt’ora mantiene. Nel 1987 la sede viene poi trasferita in località Ponte Giulio, nella struttura odierna. Nel 1994 la divisione “Edilsanitari Carloni” viene scorporata dalla Ponte Giulio e viene costituita una società a parte, la Edilsanitari CarIoni Srl.

Emidio Carloni, con al fianco il figlio Enrico, ha costruito negli anni un gruppo aziendale solido, punto di riferimento nazionale e internazionale. Specializzata nel settore del bagno, dalla rubinetteria alle vasche da bagno anche per disabili, la Ponte Giulio si occupa anche di mobili, complementi per arredo bagno, componenti per la realizzazione degli impianti idrotermosanitari, rubinetti per idromassaggio, piatti doccia e molto altro. Un gruppo conosciuto e stimato sia in Italia che all'estero. 

Innovazione, affidabilità e professionalità nei settori termoidraulica, edilizia, sanitari, rubinetteria, arredo bagno, pavimenti e rivestimenti, sono da sempre il biglietto da visita della famiglia Carloni. 

Famiglia che in Emidio aveva il suo punto di riferimento, poi nel tempo sostituito ma solo in parte dal figlio Enrico. Grande l'impegno dei Carloni anche nel mondo sportivo orvietano. "Presidente della Uso (Unione Sportiva Orvietana) - lo ricorda il presidente dell'Orvietana Calcio, Roberto Biagioli - in momenti diversi, come ad inizio anni 80, l’imprenditore, fondatore di un marchio famoso nei cinque continenti, aveva tradotto per lo sport le sue geniali intuizioni, il suo modo sul come gestire una società sportiva con metodi aziendali. Sua la prefazione nel libro che ricorda i primi 75 anni della storia biancorossa nella quale avevano trovato il giusto spazio anche altre discipline e non solo il calcio. Lo ricordiamo sponsor nel basket, lo rammentiamo spettatore sugli spalti del Muzi ancora per tanto tempo dopo l’uscita dai quadri dirigenziali."

I funerali di Emidio Carloni, attualmente residente nel comune di Castel Viscardo, non potranno essere celebrati in forma pubblica, in ottemperanza delle disposizioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dell'8 marzo, e successivo 1° aprile 2020, che ne estende il divieto di svolgimento a tutto il 13 aprile.

 

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