CORONAVIRUS

Coronavirus, Inps in down: 300mila domande in bilico, potrebbe essere necessario ripetere procedura

Mercoledì 1 Aprile 2020 di Francesco Bisozzi e Umberto Mancini

Inps in down. Stop alle domande per i sussidi anti-coronavirus dopo che sul portale dell'istituto di previdenza si è verificato un clamoroso data breach che ha portato alla diffusione indebita di dati personali su vasta scala. Il premier Conte ha spiegato che il problema è legato ad attacchi hacker. Risultato, le 300 mila domande per il bonus autonomi regolarmente giunte nella notte ora sono da considerare in bilico.

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Sul tavolo l'ipotesi della falsa partenza: non è escluso che chi le ha formulate debba ripetere la procedura d'inoltro. Una raffica di segnalazioni da parte di chi era riuscito ad accedere al portale per presentare la domanda ha evidenziato la falla: molti utenti si sono visti comparire sullo schermo i dati personali di altri cittadini quando caricavano la pagina per formulare la richiesta sul proprio profilo personale.

In allarme il Garante per la privacy. I tecnici informatici dell'Inps intanto si sono messi al lavoro per risolvere al più presto il problema. I motivi del disservizio però ancora non sono chiari e si attendono ulteriori comunicazioni in merito da parte dell'Inps. Centinaia le schede di cittadini con dati sensibili diffuse per errore.

«Quello che è successo è gravissimo», ha detto il vicepresidente dell'Inps Luisa Gnecchi. Il disguido sarebbe durato solo una manciata di minuti, sufficienti tuttavia a generare il panico. Il data breach si somma ad altri malfunzionamenti emersi fin dalle prime ore del mattino.
 


L'eccessivo volume di richieste di accesso alla piattaforma dell'Inps ha creato severi intasamenti lungo l'arteria che porta ai 600 euro già a partire dalla mezzanotte. Il bonus fa gola a oltre 5 milioni di persone, inclusi gli ordinisti, che tuttavia per accedere al sostegno devono rispettare precisi requisiti di reddito. Il governo punta a protrarre la durata della misura, prevista inizialmente per il solo mese di marzo, e a potenziarne l'importo. Prima però andranno messi definitivamente in sicurezza i canali web dell'Inps per accedere ai bonus.

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