CORONAVIRUS

Coronavirus, in Brasile allo studio la riduzione dello stipendio dei parlamentari

Mercoledì 25 Marzo 2020 di Francesco Padoa
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Il presidente della Camera dei deputati brasiliana, Rodrigo Maia, ha dichiarato che i partiti stanno elaborando la stesura di una proposta per ridurre gli stipendi dei funzionari pubblici e dei parlamentari, durante il periodo di crisi causata dall'emergenza del coronavirus in Brasile. In un'intervista a GloboNews, Maia ha difeso che i tre poteri dello Stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, possano dare un «contributo» in questo momento. «I partiti se ne stanno occupando e, certamente, presenteranno una proposta collettiva, di tutti, che penso rappresenti la posizione di almeno una parte dei partiti politici», ha detto lo speaker della Camera. L'obiettivo è che i risparmi per le casse pubbliche contribuiscano a mitigare gli effetti del calo delle entrate del governo federale nei prossimi mesi. «Tutti sanno che la popolazione sarà impoverita e tutti sanno che il reddito dei brasiliani sarà più basso. Pertanto, tutti i poteri devono contribuire, compresi deputati, giudici, ispettori fiscali, tutti i dipendenti pubblici », ha sostenuto Maia. 

Dure reazioni, intanto, al discorso a reti unificate del presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, che la notte scorsa si è detto contrario al «confinamento di massa» per la pandemia di coronavirus e ha accusato la stampa di aver diffuso il «terrore» nella popolazione. In una nota, il presidente del Senato, Davi Alcolumbre, ha definito «grave» il discorso in tv del capo dello Stato ed ha sottolineato che il Paese ha bisogno di una «leadership seria». Alcolumbre ha poi dichiarato che il momento richiede «unità, serenità ed equilibrio». Dello stesso tenore il commento del presidente della Camera dei deputati, Rodrigo Maia, che sui social ha definito «sbagliato» il discorso di Bolsonaro e affermato che i brasiliani devono invece seguire le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità nella lotta contro il coronavirus.
Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 00:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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