ROMA

Centocelle, il parco giochi inclusivo pagato dai commercianti dedicato a Federica

Lunedì 17 Febbraio 2020 di Laura Bogliolo
Monica Paba a piazza dei Gerani (foto GIANNETTI/TOIATI)
Giocare è un diritto di ogni bambino, anche di chi vive in periferia, e soprattutto di chi non è normodotato. Centocelle ha una grinta invidiabile, è un cuore pulsante che non smette di tuonare neanche quando è minacciato da degrado e attentati incendiari. Piazza dei Gerani rinasce grazie al progetto portato avanti da “Rete Imprese Castani” e diventa un parco giochi inclusivo dedicato alla memoria di Federica Stiffi, la ragazza di 16 anni morta per uno shock anafilattico un maledetto sabato sera a piazza delle Gardenie dopo aver bevuto un cocktail.

«Sono stati spesi oltre 100 mila euro – spiega Monica Paba, presidente della Rete – il 30% dei fondi lo abbiamo ottenuto grazie a un bando regionale, il resto è stato donato da commercianti e imprenditori di tutta Roma». Insomma, il Comune non ha sborsato un euro.

MACCHINA SCHIACCIA DEGRADO
Gli abitanti hanno creato una macchina schiaccia degrado infallibile, un esempio virtuoso di attivismo di fronte l’abbandono che regna in tante periferie che Paba giovedì presenterà alla Camera dei Deputati. Il nuovo parco giochi, con il tappetto antitrauma messo dal Dipartimento Tutela Ambiente, sarà protetto da cancellate «come quelle delle ville storiche» dice con soddisfazione Paba. L’installazione doveva partire ieri, ma non è ancora arrivata l’autorizzazione per la sosta dei camion. Hanno acquistato 12 giochi inclusivi, ne manca soltanto uno, il fortino per bimbi disabili.

L'APPELLO
Costa oltre 13 mila euro e Paba prova a lanciare un’idea: «Sarebbe bello se Claudio Baglioni cresciuto a Centocelle facesse un appello ai suoi fan per contribuire alla raccolta fondi». Dopo anni di trafile burocratiche, hanno ottenuto l’affidamento dello square centrale della piazza e l’autorizzazione a sistemarlo. Completato il progetto restituiranno l’area al Comune «poi ne chiederemo l’adozione». I lavori hanno previsto il livellamento del terreno per fare in modo che la piazza sia visibile a 360 gradi e non ci siano zone “d’ombra” che consentano ai vandali di entrare in azione. Da piazza delle mascherine dove i bimbi sfilavano a Carnevale a terra di nessuno. Così si era trasformata l’area «preda di sbadati, ubriachi» dicono i residenti che mostrano foto di come era l’area prima dei lavori: verde incolto, rifiuti. C’erano gli immancabili nastri dei vigili a segnalare pericoli mai rimossi. I lavori procedono, ma la Rete Imprese Castani deve tenere alta l’attenzione e continuare a combattere.

E I MARCIAPIEDI?
L’altra sera, in una sala della parrocchia di San Felice di Cantalice, c’è stata un’assemblea con rappresentanti del V Municipio e forze dell’ordine. «Ho ricordato al Municipio che dovrebbe sistemare il marciapiede che circonda il parco giochi, è dissestato e tempo fa un’anziana è caduta e si fratturata il femore. Inoltre – aggiunge - si dovrebbe almeno creare un accesso adatto ai disabili, uno scivolo sul marciapiede insomma». Intanto sullo square centrale «è stata potenziata l’illuminazione grazie ad Acea – aggiunge Paba – e abbiamo applicato criteri di ingegneria naturalistica creando dei semicerchi con pali di castagno». Commercianti e residenti, sempre a proprie spese, hanno anche potato gli alberi. Gli abitanti di Centocelle hanno fatto tutto quello che un amministratore pubblico dovrebbe fare. Il modus operandi delle sponsorizzazioni è riuscitissimo. I privati che hanno fatto donazione avranno targhette per valorizzare le loro attività. Insomma, non come i tentativi della Giunta Raggi di affidare le rotatorie a benefattori: con il bando si è riusciti ad affidare solo qualche slargo. A chiudere e aprire i cancelli ci penseranno i volontari del quartiere. E chi porterà via i rifiuti? «Noi se la piazza verrà adottata da noi, altrimenti ci penserà il Municipio. Intanto – conclude Paba - ho acquistato due cestini per la differenziata con tre anelli ognuno». Il costo? Ben 578 euro. 
Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 15:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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