ROMA

Cerciello, l’interrogatorio dell’americano bendato: «Maschio, come ti chiami?». E lui: «Che cambia?»

Giovedì 13 Febbraio 2020 di Giuseppe Scarpa
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Cerciello, l’interrogatorio dell’americano bendato: «Maschio, come ti chiami?»

Il 26 luglio scorso Gabriel Christian Natale Hjorth, l’americano di 19 anni accusato insieme al suo amico Finnegan Lee Elder di aver partecipato all’omicidio del brigadiere Mario Cerciello Rega, è stato bendato, ammanettato nella caserma dei carabinieri di via in Selci a Roma mentre i carabinieri gli facevano domande senza un avvocato presente. La foto dell’interrogatorio è stata diffusa via chat, è rimbalzata sul web ed è finita in prima pagina sui giornali di tutto il mondo. Nella stanza c’era anche Andrea Varriale, il collega di Cerciello che si è scontrato con Natale mentre Lee Finnegan Elder colpiva il brigadiere con undici coltellate. Sarebbe stato proprio lui a fare il video. A bendare il californiano, secondo la Procura di Roma, sarebbe stato il carabiniere Fabio Manganaro. Le indagini a suo carico sono state chiuse e il militare è accusato di aver adottato «misura di rigore non consentita dalla legge». Rischia la richiesta di rinvio a giudizio anche il suo collega Silvio Pellegrini, accusato di abuso d’ufficio e pubblicazione di immagine di persona privata della libertà per avere scattato la foto, poi diffusa «su almeno due chat WhatsApp».

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Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 09:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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