Paolo Guerra è morto: aveva 71 anni, era il produttore di Aldo, Giovanni e Giacomo e Roberta Torre

Mercoledì 5 Febbraio 2020
E' morto ieri a 71 anni Paolo Guerra, produttore di Aldo Giovanni e Giacomo (nella foto)
Il produttore Paolo Guerra, fondatore della casa Agidi e “padre” del trio Aldo, Giovanni e Giacomo di cui produsse il primo film Tre uomini e una gamba nel '97,  è morto ieri a Modena, sua città natale, dopo una breve e fulminante malattia. Nato il 26 dicembre 1949, fin da giovanissimo si interessa di musica dal vivo, sia come esecutore pur non professionista, che come coordinatore di iniziative, collaborando con uno degli enti allora più attivi, l’Arci. Nel 1981, assieme ad altri operatori dello spettacolo tra cui Emanuela Rossi, fonda a Modena la Agidi, management autonomo, attivo sul mercato, con l’obiettivo di produrre e distribuire spettacoli propri mantenendo comunque i rapporti con l’ambito pubblico. 

Guerra inizia l’attività di produttore cinematografico dal 1997 e proprio in quell'anno, come detto, firma il fortunato film scritto e diretto da Aldo Giovanni e Giacomo con Massimo Venier: Tre uomini e una gamba si rivela il caso cinematografico di quegli anni, con oltre 45 miliardi di lire di incasso e la candidatura ai David di Donatello come miglior opera prima. Segue la produzione di alcuni dei film più visti di sempre in Italia: Così è la vita (1998); Chiedimi se sono felice (2000);La leggenda di Al, John e Jack (2002), che segna una fase di maturazione nel percorso di Guerra come produttore, con l’esperienza delle riprese a New York, per una pellicola in costume, tributo ai vecchi film di gangster da parte di Aldo Giovanni e Giacomo; Tu la conosci Claudia? (2004).

Non mancano «esperimenti», come nel 2006 Anplagghed al cinema, in cui Guerra propone uno spettacolo dal vivo trasformato in film in alta definizione. L’attività di produzione filmica con il trio prosegue negli anni successivi: nel 2008 esce Il cosmo sul comò; nel 2010 La banda dei Babbi Natale, premiato col biglietto d’oro dell’Associazione Nazionale Esercenti Cinema; nel 2014 Il ricco, il povero e il maggiordomo, il film più visto delle festività natalizie, e, nel 2016, Fuga da Reuma Park, quasi una riflessione sul trascorrere del tempo anche per chi lavora sulla comicità. Nel 2018, Guerra produce Scappo a casa, interpretato da Aldo Baglio (affiancato dal francese Jacky Ido) per un suo progetto personale, film in parte girato all’estero e ricco di tematiche attuali, mentre è attualmente in sala la nuova opera del trio: Odio l’estate, uscita il 30 gennaio scorso. Oltre a tutti i film di Aldo Giovanni e Giacomo, Guerra ha prodotto, credendovi con determinazione film dall’inizio, il progetto cinematografico della regista Roberta Torre: Riccardo va all’inferno, (2017), un «musical» dark e visionario sulle durissime lotte per il potere nelle periferie romane degradate dello spaccio e criminalità, con riferimento ideale alla tragedia shakespeariana cui il titolo rimanda. In veste di produttore esecutivo, inoltre, Guerra ha realizzato il film Ci vuole un gran fisico, di cui è protagonista Angela Finocchiaro.
Accanto agli artisti citati, di cui produce da decenni i diversi progetti in vari ambiti, e che il grande pubblico ha avuto modo di conoscere ed apprezzare sia in teatro, che sul grande e piccolo schermo, con molti altri vi sono state per Guerra nel corso degli anni lunghe e fruttuose collaborazioni, in produzioni sia televisive che teatrali: parliamo di Maurizio Micheli, Maurizio Milani, Sabina Guzzanti, David Riondino, Bebo Storti, Antonio Cornacchione, Giovanni Cacioppo, Marina Massironi, Debora Villa, Silvana Fallisi, Giulio Casale - ma anche, per periodi più brevi e solo su singole produzioni -  Lella Costa, Cochi e Renato, Alessandro Haber, Beppe Battiston, Luca Zingaretti, Silvio Orlando. © RIPRODUZIONE RISERVATA