Il fantasma di Venezia è stato catturato: kosovaro, aggrediva i passanti con un coltello in tasca. Già libero

Venerdì 24 Gennaio 2020
2
Il fantasma di Venezia è stato catturato: kosovaro, aggrediva i passanti con un coltello in tasca. Già libero

Si aggirava fra le calli di Venezia armato di coltello, terrorizzando i passanti: preso il fantasma, il kosovaro che ha creato il panico in questi ultimi giorni nelle notti lagunari. Il Commissariato di San Marco e le Volanti lagunari hanno intensificato le attività info-investigative e di controllo del territorio: dopo costanti ed incessanti attività di pattugliamento, osservazione ed appostamenti, nella notte di mercoledì 22 gennaio, alle 2.20, gli agenti della Volante lagunare, durante un pattugliamento a piedi in zona calle Contarini, sestiere Dorsoduro, hanno notato un soggetto che corrispondeva alle descrizioni del misterioso personaggio. Quest’ultimo, alla vista dei poliziotti, ha chinato il capo e ha accelerato il passo, tentando di dileguarsi con fare circospetto. Viste le circostanze, gli agenti lo hanno bloccato.

Venezia vittima dell'acqua alta, la Protezione civile: «Numerose offerte d'aiuto»

Acqua alta a Venezia, da San Marco alla Fenice: bellezze sfregiate dal mare

L’uomo, sul momento privo di documenti, è stato trovato in possesso di una lama di coltello priva di manico, della lunghezza 10 cm e di quattro involucri contenenti polvere bianca, risultata poi essere 2,4 grammi eroina, che occultava all’interno nel calzino.

Successivamente identificato per T.F., kosovaro di 30 anni, è stato deferito all’autorità giudiziaria in stato di libertà per i reati di porto di oggetti atti ad offendere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Il trentenne è risultato anche essere proprio il soggetto indicato nei volantini affissi in giro per Venezia.
 

 

Ultimo aggiornamento: 15:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Dalla candeggina ai contagi: ecco le bufale su cani e gatti

di Marco Pasqua