​Tennis, squalificato il giudice di sedia Moscarella: molestò raccattapalle di 17 anni

Lunedì 20 Gennaio 2020
Atp, squalificato il giudice di sedia Moscarella: molestò raccattapalle di 17 anni

Negli Stati Uniti sono bollate come 'harassments', molestie, e tanto è bastato all'Atp perchè il giudice di sedia Gianluca Moscarella non arbitri più nei suoi tornei. L'arbitro italiano è stato infatti definitivamente allontanato dall'Associazione tennistica professionistica a causa dei suoi comportamenti tenuti lo scorso settembre al Challenger di Firenze. È l'ultima tappa della vicenda, rilanciata oggi da 'Il Tirreno', iniziata lo scorso settembre in un torneo del circuito Atp nel capoluogo toscano e che ha visto l'arbitro internazionale accusato prima di avances a una raccattapalle 17enne e poi di commenti inopportuni nei confronti di due giocatori durante il match.

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Il 46enne Moscarella, le cui parole erano state rilanciate da un utente Youtuber, si sarebbe rivolto alla giovanissima raccattapalle definendole «fantastica» e «sexy», spingendosi anche oltre («Hai caldo? Fisicamente o emotivamente?»), e inoltre, durante il match tra Pedro Sousa ed Enrico Della Valle da lui arbitrato, avrebbe anche approfittato di un toilet break chiesto dall'italiano per avvicinarsi al portoghese, incitandolo a vincere il più in fretta possibile perchè, la motivazione, «fa caldissimo oggi, allora gioca concentrato per favore. Sono vecchio e sto in campo due ore. Sono partite da vincere 6-1 6-1».

Scivoloni lessicali scoperti a causa di un microfono acceso a bordo campo, con il match che era anche trasmesso in streaming, che sono stati rilanciati dallo youtuber ma sopratutto che sono finiti sotto la lente dell'Atp che ha avviato un'indagine, «al termine della quale - ha fatto sapere oggi un portavoce - Gianluca Moscarella è stato rimosso a tempo indeterminato dal roster dell'Atp dei giudici di sedia e non verrà più assegnato ad alcun evento ATP Tour o Challenger».
 

Moscarella, la precisazione dei legali

Precisano i legali del giudice Gianluca Moscarella: «La relazione intercorrente tra ATP ed il signor Moscarella - inerente allo svolgimento, da parte di costui, della propria attività di arbitro nel circuito organizzato e gestito dalla menzionata società - si fonda su un contratto di collaborazione, il quale espressamente prevede in favore di ATP il diritto di recesso unilaterale dal medesimo in qualsiasi momento ed anche in assenza di una qualsivoglia motivazione. Benché nessuna comunicazione sia, in tal senso, ancora giunta al signor Moscarella da parte dei soggetti chiamati ad esprimere validamente la volontà di ATP, ogni informazione a cui si riferisce la stampa, ove confermata, potrebbe, pertanto, essere letta solo quale esercizio di tale prerogativa contrattuale da parte di quest’ultima».
 

Ultimo aggiornamento: 19:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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