Coca Cola lascia Catania e delocalizza in Albania: 350 dipendenti a rischio, protesta anche la Meloni

Venerdì 17 Gennaio 2020
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Coca Cola lascia Catania e

Coca Cola, vero e proprio terremoto in Sicilia. La Sibeg di Catania, di proprietà della famiglia Busi, che da oltre cinquant'anni produce, imbottiglia e distribuisce le bibite del marchio Coca Cola, ha annunciato l'intenzione di delocalizzare la produzione in Albania. L'azienda a Sicilia conta 350 dipendenti, convocati recentemente dalla proprietà. Una situazione che sta destando l'ira di indotto e lavoratori. «È solo il primo caso che conferma le nostre preoccupazioni: l'introduzione della tassa sulle bevande zuccherate porterà ad un graduale blocco degli investimenti delle aziende in Italia», afferma Pietro Pellegrini, segretario nazionale Uila, interviene sulla discussione in corso in merito alla possibile delocalizzazione della azienda Sibeg di Catania.

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«Interi territori, deboli da un punto di vista economico, basano la propria sopravvivenza sui siti produttivi di Coca Cola e non solo. La stessa Coca Cola HBC Italia, nei giorni scorsi, ha fatto sapere che sono già stati bloccati gli investimenti in tutti i siti produttivi e che, rimanendo invariata la situazione, entro giugno chiuderà uno stabilimento. La tassa sullo zucchero impatterà per circa 140 milioni di euro l'anno su un gigante come Coca Cola che prevede, tra l'altro, un calo dei volumi di vendita stimato intorno al 10% e un aumento del prezzo medio a scaffale fino a un massimo di circa il 20», prosegue Pellegrini.

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La Sibeg in Albania. A Tirana la Sibeg possiede già da tempo uno stabilimento per l’imbottigliamento della Coca Cola. Il che rende la minaccia della delocalizzazione ancora più concretamente attuabile. La famiglia Busi lo ha fondato 25 anni fa e le sue linee sfornano circa 10 milioni di casse all’anno - contro i 27 milioni prodotti a Catania - per un fatturato di 35 milioni di euro all’anno. 

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Protesta anche la Meloni. «Grazie alla plastic tax e alla sugar tax lo storico impianto Coca Cola di Catania verrà delocalizzato in Albania, dove c'è la flat tax al 15%, mentre qui da noi le imposte superano ormai il 60%. Un duro colpo non solo per i lavoratori e il territorio, ma per lo stesso Stato italiano: con le sue tasse il Governo grillo-piddino sta letteralmente distruggendo l'economia nazionale. Mancano pochi giorni al voto di Emilia-Romagna e Calabria, se Fratelli d'Italia e il centrodestra vinceranno sarà la spallata definitiva ai rossogialli che prima o dopo saranno travolti dalla voglia di rinascita del popolo italiano. Forza». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

 

Ultimo aggiornamento: 21:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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