Vivendi a Mediaset: non è un capriccio difendere i diritti

Mercoledì 15 Gennaio 2020
(Teleborsa) - Continua il botta e risposta tra Mediaset e Vivendi sulle dispute legali in essere per la fusione MFE. "Non è capriccioso difendere i diritti di tutti gli azionisti", ha risposto ieri (14 gennaio 2020) un portavoce dell'azienda transalpina alle "accuse gratuite contenute nel comunicato stampa" del Biscione. "Vivendi si ritiene libera di richiedere nuovamente la sospensione della decisione dell'AGCom nel caso dovessero verificarsi le condizioni di urgenza", ha sottolineato poi il portavoce.

Nella nota emessa ieri, il gruppo di Cologno Monzese ha comunicato che Vivendi ha definitivamente rinunciato alla domanda di sospensione della delibera AgCom sul caso Mediaset, in seguito al rigetto dello scorso 8 gennaio delle misure cautelari da parte del TAR del Lazio. Il ricorso in questione puntava a sospendere gli effetti della delibera con cui l'Authority ha congelato la quota eccedente il limite consentito del 9,9%, in modo da consentirle di esercitare i diritti di voto all'assemblea tenutasi venerdì scorso 10 gennaio.

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