Roseto, tifoso morto a 42 anni: il funerale è come il film Braveheart

Lunedì 30 Dicembre 2019
1
Tutti in fila per tre con le fiaccole in mano, accompagnati dalle note di James Horner (suono di cornamuse scozzesi), la colonna sonora del famoso film Braveheart, e uno striscione di una ventina di metri con la scritta “Ultras vero emblema della rosetanità - Fabio vive nel cruore degli ultras”. Così un migliaio di tifosi del Roseto basket, amici e parenti hanno voluto dare l’ultimo saluto all’amico Fabio Costantini, soprannominato "Gelataro" morto prematuramente all’età di 42 anni dopo un malore .

La notizia del suo decesso era arrivata a Roseto il giorno di Natale. Diventata subito virale sui social. Fabio è stato trovato morto a Bologna nel primo pomeriggio del 24 dicembre per cause ancora ignote. La magistratura emiliana ha aperto un fascicolo nel merito e il 27 dicembre è stata effettuata l’autopsia. Molto conosciuto, la sua prematura scomparsa ha colpito portando un velo di tristezza a molte persone, in particolare nell'ambiente dei tifosi del basket e del calcio. Ultimo aggiornamento: 10:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani