Regno Unito, lo spoglio e i dati in tempo reale: ecco la distribuzione dei seggi

Venerdì 13 Dicembre 2019

I risultati del voto e la distribuzione dei seggi nel Parlamento del Regno Unito. Ecco i risultati in tempo reale.
Il partito conservatore britannico si è assicurato la maggioranza nella Camera dei Comuni, la camera bassa del parlamento britannico, secondo l'esito del voto nelle elezioni anticipate del 12 dicembre. Il partito guidato dal Primo Ministro Boris Johnson, con quasi tutti i seggi ormai assegnati, ne ha ottenuti 345 su 650, ben oltre la soglia dei 326 necessari per governare senza necessità di alleanze con altri partiti.

In attesa di assegnare gli ultimi otto seggi dei 650 totali del Parlamento britannico, i conservatori ne
hanno conquistati 359, mentre i laburisti 202.

Passa al Tory Iain Levy lo storico collegio minerario laburista di Blyth Valley, in mano alla sinistra dal 1950, ma pro Brexit e preso di mira apertamente da Boris Johnson. Restano invece al Labour i collegi ugualmente rossi di Newcastle, dove è stata confermata deputata con netto vantaggio Chi Onwurha, e di Sunderland, dove comunque i laburisti perdono un 12% di voti a vantaggio dei conservatori, il cui candidato è secondo a un'incollatura, e Brexit Party.

Tracollo per i Laburisti di Jeremy Corbyn ne perdono 71. Ottimo risultato anche per lo Scottish National Party, che con 55 seggi ne guadagna 20. Un seggio in più andrebbe ai Libdem, con 13 seggi, mentre i Verdi manterrebbero l'unico seggio conquistato nel 2017.

 
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Il risultato laburista segnalato dagli exit poll (191 seggi), se confermato, è da considerarsi un tracollo per il partito guidato da Jeremy Corbyn. Deludenti anche i numeri attribuiti ai Lib-Dem, che otterrebbero soltanto 13 seggi, mentre 55 seggi andrebbero agli indipendentisti scozzesi (Snp). Da questi dati la nuova formazione guidata da Nigel Farage, il Brexit Party, non registra alcun seggio.

Nelle scorse elezioni, nel 2017, il partito laburista ottenne 262 seggi. Nella consultazione elettorale di due anni fa i conservatori, allora guidati da Theresa May, ottennero 317 seggi, sotto i 326 necessari per avere la maggioranza ai Comuni. I Tory guidati da Boris Johnson, stando a queste indicazioni, ne otterrebbero 50 in più. È considerata, poi, buona l'indicazione relativa agli indipendentisti scozzesi: gli exit poll vi attribuiscono 55 seggi, sul totale di 59 seggi scozzesi. I Lib-Dem, invece, nelle scorse elezioni di seggi ne ottennero 12 e in questa tornata speravano in un risultato migliore, sull'onda del dibattito sulla Brexit e della nuova leadership affidata a Jo Swinson.


 

 

Ultimo aggiornamento: 16:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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