Roma contro Bologna, la Virtus ripassa la storia

Domenica 20 Ottobre 2019 di Marino Petrelli
Virtus contro Fortitudo, la storia si ripete. Da 40 anni. Esattamente da quel 4 novembre 1979 quando l’allora Mercury Bologna vinse al palazzetto dello sport in Piazza Apollodoro. La Fortitudo vinse anche al ritorno, ma a fine stagione entrambe le squadre furono promosse in Serie A. Così come lo scorso anno, quando le due regine della A2, insieme a Treviso promossa attraverso i play off, hanno vinto i rispettivi gironi e festeggiato a braccetto la promozione. In mezzo due semifinali scudetto, nel 2003 con Bucchi sulla panchina romana e nel 2005, vinte entrambe da Bologna, con rimonte che ancora oggi hanno del clamoroso. Storie, intrecci, personaggi che questo pomeriggio, palla a due alle ore 18, si ripeteranno, anche con tanti ex in campo, Pini in casa Virtus, Stipcevic e Aradori in maglia Effe. Ci sarebbe anche Henry Sims, lo scorso anno il centro titolare a Roma e ora fermo ai box per un infortunio alla mano. 

IL MOMENTO
Roma è reduce da due vittorie consecutive, la Fortitudo la precede in classifica di due punti grazie a un avvio di campionato importante. Da un lato, un terzetto di sicuro affidamento per coach Bucchi. Jefferson è terzo per percentuali da due, 70,8 per cento su tre partite, quinto per valutazione (20,3) e sesto per rimbalzi (7,7), Buford è secondo per percentuali da tre con il 57,1 per cento, Dyson è terzo per palle recuperate (2,7) e per falli subiti (6,3). Dall’altra parte, Aradori è il miglior realizzatore italiano con 15.6 di media. Il miglior marcatore stagionale per la “Effe” è, per ora, la giovane guardia canadese del 1994 Kassius Robertson, 15.8 punti per gara in 27.5 minuti, e percentuali al tiro di tutto rispetto, 71.4 per cento da due e 42.3 da tre. Roma sarà ancora senza Rullo e Cusenza, ma Dyson e Jefferson hanno una settimana in più di allenamenti e sapranno dare un contributo sempre più importante. «Bologna è una squadra molto esperta, con ottimi italiani, e stranieri atletici e con tanti punti nelle mani – ha detto Bucchi presentando la partita -. La Virtus dovrà trovare le giuste letture in attacco e fare una partita di grande attenzione e fisicità». L’ultima volta a Roma in Serie A fu nella stagione 2008/09: la Lottomatica sconfisse la Fortitudo 87-71. La squadra bolognese retrocesse a fine stagione, non si iscrisse in A2 e cominciò il suo calvario finito lo scorso maggio con il ritorno nella massima serie. Oggi la storia sarà aggiornata. 
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