Roma, «Cinema Palazzo» di San Lorenzo sgomberato: gli attivisti rioccupano a tempo di record

Martedì 15 Ottobre 2019
Roma, «Cinema Palazzo» di San Lorenzo. Il Municipio: «Realtà da salvaguardare»
Sigilli al Cinema Palazzo, nel cuore di San Lorenzo a Roma, occupato dal 2011. A renderlo noto, tra gli altri, è la presidente del municipio interessato, il II, Francesca Del Bello che spiega: «Questa mattina l'ufficiale giudiziario ha messo i sigilli». In poche ore, però, gli attivisti del centro sociale di piazza dei Sanniti, hanno riaperto i portoni e sono rientrati nell'edificio. «L'atto avvenuto stamattina è una notifica di sfratto totalmente arbitrario. Il tentativo di riappropriazione da parte della titolarità sta scontrandosi con una risposta reale e concreta che è quella del quartiere e della città - spiegano gli attivisti, che invitano «ad un presidio e a un'assemblea pubblica che stiamo aprendo e che proseguirà stasera con gli appuntamenti e gli incontri già previsti della rete solidale romana».

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Nell'aprile del 2011 alcuni occupanti entrarono nell'immobile dell'ex Cinema Palazzo per protestare contro la destinazione della struttura privata a sala giochi. Per questo l'attrice Sabina Guzzanti ed altre 11 persone finirono a processo a Roma con l'accusa di invasione arbitraria di terreni o edifici altrui. 

Con la Guzzanti a processo tra gli altri anche il deputato del Pd, Marco Miccoli, l'ex consigliere capitolino di Sel, Andrea Alzetta e Nunzio D'Erme, leader storico dei centri sociali romani. Gli imputati sono accusati di avere «in concorso tra di loro, in esecuzione di un medesimo disegno criminoso - si legge nel capo d'imputazione - arbitrariamente invaso al fine di occuparlo lo stabile sito in Roma in piazza dei Sanniti». L'indagine della Procura era partita da una denuncia avanzata dalla Camene Spa, la società che aveva preso in affitto l'immobile. Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre, 00:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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