Cucchi, dieci anni fa la morte. La sorella Ilaria: «Anno della svolta, ora la verità in aula»

Martedì 8 Ottobre 2019
Cucchi, dieci anni fa la morte. La sorella Ilaria: «Anno della svolta, ora la verità in aula»

Dopo un decennio il 2019 sarà «l'anno della svolta, perché finalmente nelle Aule giudiziarie dove ci siamo battuti per anni è entrata forte e chiara la verità». Ilaria Cucchi parla nella Sala del Carroccio del Campidoglio, a due lustri dalla morte di suo fratello Stefano. Quello organizzato quest'anno, e presentato stamattina, sarà il quinto Memorial dedicato a lui, con dibattiti, concerti, iniziative culturali, laboratori per bambini. E poi c'è una maratona, domenica prossima, nel nome di Stefano. A quella corsa si riferisce Ilaria quando dice «stiamo per arrivare al traguardo, arriviamoci tutti insieme», ma anche al processo che vede imputati cinque carabinieri, tre dei quali per omicidio preterintenzionale.

La procura di Roma ha chiesto 18 anni di reclusione per i due presunti autori del pestaggio che avrebbe portato alla morte il giovane. Rimorsi? «Non aver buttato giù quella porta quando Stefano stava in ospedale - la risposta di Ilaria - Ma ero un'altra donna, più giovane, più ingenua. Mi fidavo dello Stato».

La sentenza è attesa il 14 novembre, al termine di anni di battaglie: «Dieci anni difficili - ha affermato stamattina l'avvocato dei Cucchi, Fabio Anselmo - un percorso tortuoso che ha contribuito a chiarire. Anche se tutti avevamo già capito». «La verità - ha aggiunto la sorella del ragazzo - era chiara già dall'ottobre 2009». Per questa verità, e «per dare un segnale forte e chiaro per tutti gli altri 'Stefano'» d'Italia, il prossimo weekend a Roma si terrà il Memorial 'Dieci anni senza Stefano'.

«Dieci anni sono un tempo imperdonabile per uno Stato di diritto - ha detto il portavoce del comitato promotore del Memorial Gianluca Peciola - È una manifestazione che ha rilevanza politica. Grazie a Ilaria, alla sua famiglia e a magistrati coraggiosi il corso della storia è cambiato». Lo pensa anche il deputato di LeU Stefano Fassina: «Avete svolto - ha detto alla famiglia - una funzione istituzionale, avete contribuito a migliorare la qualità delle istituzioni». 
 

Ultimo aggiornamento: 20:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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