Un anno fa uccise il ventenne
Marco Tosti durante battuta
al cinghiale, oggi dice: non ho colpe

Sabato 5 Ottobre 2019
RIETI - Non aveva ancora compiuto vent’anni Marco Tosti, il giovane cacciatore di Santa Rufina morto il 21 ottobre dello scorso anno durante una battuta di caccia in un’area compresa tra la frazione angioina e quella di Cupaello, proprio alle falde del Terminillo. A ucciderlo fu un colpo di fucile esploso accidentalmente da uno dei componenti della squadra, Luciano Giannursini, un pensionato di settantuno anni.

Pensionato che ieri, nella prima udienza che lo vede imputato per omicidio colposo, ha assunto una precisa linea di difesa: nessuna imprudenza, né negligenza nella mia condotta.

L'ARTICOLO COMPLETO NELL'EDIZIONE
DI RIETI DE IL MESSAGGERO IN EDICOLA
OGGI, SABATO 5 OTTOBRE
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, mille guai e un miracolo: per Natale i turisti in aumento

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma