Def, deficit-Pil al 2,2% nel 2020 ma si tratta ancora

Lunedì 30 Settembre 2019
Il deficit/Pil programmatico sarà indicato al 2,2% nella Nota di aggiornamento del Def che il governo si appresta a varare nel Consiglio dei ministri in programma per le 18.30. Lo riferiscono fonti di governo. L'indebitamento tendenziale per il 2020 dovrebbe fermarsi a quota 1,5%-1,6%. La cosiddetta "flessibilità" sarà quindi pari a 6-7 decimali di Pil, circa 11 miliardi di euro.

Ma più fonti di governo spiegano che fino all'ultimo momento, nell'interlocuzione con Bruxelles, si limano le cifre e c'è chi non esclude un ritocco di un decimale al rialzo, al 2,3%.

Intanto dal premier Giuseppe Conte è arrivata l'assicurazione che non ci sarà alcun aumento dell'Iva. «Oggi portiamo la Nadef in Cdm: è il primo documento ufficiale che preannuncia la manovra di bilancio e la prima buona notizia è che sterilizziamo l'Iva. I 23 miliardi ci sono: ora stiamo completando perché c'è ancora qualche copertura che ci manca ma siamo molto ambiziosi», ha dichiarato il presidente del Consiglio ai cronisti davanti a Palazzo Chigi, dove è in corso un vertice con i ministri Luigi Di Maio e Lorenzo Guerini.

  Ultimo aggiornamento: 18:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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