Dalla Deneuve a Polanski, la Mostra di Venezia giorno per giorno

Sabato 10 Agosto 2019
Il regista Pedro Almodovar
Una vera e propria maratona senza soste questa 76/a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (28 agosto-9 settembre), almeno se si guarda al calendario fornito oggi dal festival. Intanto i tre italiani in concorso: si parte il 30 settembre con IL Sindaco del Rione Sanità, di Mario Martone, si passa poi a lunedì 2 settembre con Martin Eden di Pietro Marcello e si chiude, infine, venerdì 6 con La Mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco. A parte il tris italiano tanti gli imperdibili, da Polansky a Joker fino a Mick Jagger.

Ecco in estrema sintesi il calendario giorno per giorno.
 
28 Agosto è il giorno della presentazione delle giurie (Venezia 76, Orizzonti, Opera Prima, Venice Virtual Realiy e Classici) e della Cerimonia di apertura, presentata da Alessandra Mastronardi. A seguire, La vérité - film di apertura, di Kore-Eda Hirokazu con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clementine Grenier, Ludivine Sagnier.

29 Agosto arriva Marriage Story, film in concorso di Noah Baumbach, con Scarlett Johansson e Adam Driver. Ancora in gara per gli Usa uno dei film più attesi, Ad Astra di James Gray con Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Liv Tyler, Donald Sutherland. Sempre giovedì poi il Leone d'oro alla carriera a Pedro Almodovar. Per l'Italia passa alle Giornate degli Autori 5 è il numero perfetto di Igort con Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso.

30 agosto vedrà in concorso l'attesissimo J'accuse di Roman Polanski con Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner e il primo film italiano in corsa: Il sindaco del Rione Sanità di Martone con Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo e Roberto De Francesco. Fuori Concorso ci sarà Seberg di Benedict Andrews con Kristen Stewart, Jack ÒConnell, Anthony Mackie e Vince Vaughn.

31 agosto è il giorno di Joker di Todd Phillips, film in concorso con Joaquin Phoenix, Robert De Niro. Sempre in concorso Ema di Pablo Larrain con Mariana Di Girolamo e Gael Garca Bernal. Fuori concorso invece Adults in the Room di Costa-Gavras; Vivere di Francesca Archibugi (Italia, 103') con Micaela Ramazzotti, Adriano Giannini, Massimo Ghini, Marcello Fonte e Irréversible - versione integrale di Gaspar Noé con Monica Bellucci, Vincent Cassel, Albert Dupontel, Jo Prestia e Philippe Nahon.

1 settembre, concorso per The Laundromat di Steven Soderbergh con Meryl Streep, Gary Oldman, Antonio Banderas, Jeffrey Wright e Sharon Stone e per Wasp Network di Olivier Assayas con Penélope Cruz, Ana de Armas e Gael Garca Bernal. E a seguire fuori concorso, The New Pope (episodi 2 e 7) di Paolo Sorrentino con Jude Law, John Malkovich, Silvio Orlando, Cécile de France, Javier Cámara, Ludivine Sagnier.

2 settembre è il giorno di Martin Eden di Pietro Marcello, film in concorso per l'Italia con Luca Marinelli e, sempre in concorso, il film di animazione Ji Yuan Tai Qi Hao (No. 7 Cherry Lane) di Yonfan. Fuori concorso, The King di David Michd con Timothée Chalamet, Joel Edgerton, Sean Harris, Tom Glynn-Carney, Lily-Rose Depp e Robert Pattinson. Sempre lunedì in Sala Grande Leone d'oro alla carriera a Julie Andrews.

 2 settembre in concorso Aout Endlessness dello svedese Roy Andersson, Guest of Honour di Atom Egoyan e The painted Bird di Václav Marhoul.

4 settembre concorso per Saturday Fiction di Lou Ye con Gong Li e Babyteeth di Shannon Murphy con Eliza Scanlen, Toby Wallace, Emily Barclay, Eugene Gilfedder, Essie Davis, Ben Mendelsohn. Sempre in concorso Gloria Mundi di Robert Guédiguian con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin. Fuori gara invece Mosul di Matthew Michael Carnahan, mentre a Sconfini il già molto discusso Chiara Ferragni - Unposted di Elisa Amoruso.

5 settembre è la volta della serie tv ZerozerozeroO (ep. 1: The Shipment, ep. 2: Tampico Skies) di Stefano Sollima. Concorso invece per A Herdade di Tiago Guedes, mentre fuori concorso Il Pianeta in mare di Andrea Segre.

 6 settembre è il giorno dell'ultimo film italiano in concorso, La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco con Letizia Battaglia e Ciccio Mira e quello dei Pink Floyd con Roger Waters Us + Them di Sean Evans docu fuori concorso. Concorso poi anche per Waiting for the barbarians di Ciro Guerra con Mark Rylance, Johnny Depp, Robert Pattinson, Gana Bayarsaikhan, Greta Scacchi. Infine, fuori concorso per l'Italia c'è Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores.

 7 settembre sarà il giorno della premiazione ma anche quello dell'attesa per Mick Jagger. Il film di chiusura fuori concorso è infatti The Burnt Orange Heresy di Giuseppe Capotondi con Claes Bang, Elizabeth Debicki, Donald Sutherland e il grande Jagger che dovrebbe accompagnare il film al Lido. 
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