Carabiniere ucciso, il padre di Elder Lee Finnegan a Roma: «Voglio vedere mio figlio»

Mercoledì 31 Luglio 2019
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Carabiniere ucciso, il padre di Elder Lee Finnegan a Roma: «Voglio vedere mi figlio»

«La prima cosa che vorrei sapere è quale è la prassi burocratica per poter rivedere in carcere mio figlio». Questa l'unica frase che Ethan Elder, il padre di Elder Lee Finnegan, il giovane americano che ha ucciso il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ha pronunciato durante il suo transito all'aeroporto di Fiumicino, durato circa un'ora. Sbarcato nello scalo romano intorno alle 11:40 con un aereo di linea della compagnia Norvegian proveniente da Oakland, Ethan Elder, volto abbronzato, una borsa a tracolla di pelle tricolore, accompagnato dal suo avvocato, è apparso piuttosto tranquillo.

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A quanto si è appreso ai funzionari di Polizia che lo affiancavano durante l'attesa per il ritiro bagagli, nell'area di riconsegna al nastro numero 4, ha domandato quale procedura dovesse seguire per potersi recare nel carcere di Regina Coeli, dove attualmente si trova suo figlio. Ad attendere l'uomo, appena uscito dall'area Arrivi internazionali del terminal 3, accompagnato da alcuni funzionari della Polaria, c'erano numerosi giornalisti e cameraman. Ethan Elder, però, pur se più volte chiamato per nome da alcuni giornalisti presenti, ha preferito non fare nessun commento e ha lasciato subito lo scalo romano a bordo di una berlina che lo aspettava fuori dal terminal Partenze.

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Il legale di Elder Lee. «Elder non ha precedenti penali lo abbiamo visto questa mattina, è provato. Suo papà è arrivato a Roma. Sugli accertamenti tecnici di questa mattina al momento non possiamo dire nulla». Lo ha chiarito l'avvocato Roberto Capra, legale di Finnegan Lee Elder, il 19enne americano arrestato con l'accusa di aver accoltellato a morte il vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega, lasciando l'hotel dove i due ragazzi americani alloggiavano la sera del delitto e dove si sono conclusi gli accertamenti tecnici in quella che fu la loro stanza albergo. A quanto si è appreso i rilievi proseguiranno nei prossimi giorni.

Il papà di Elder: «Ho visto foto di Natale Hjord bendato, noi preoccupati». «Ho visto la foto di Natale Hjord bendato che girava sui vari siti. Sono molto preoccupato per la salute di mio figlio e spero che sia assistito da un medico. Mia moglie è disperata. Siamo stati rassicurati e ci è stato detto che non è stato maltrattato». A parlare, attraverso fonti legali, è Ethan Elder, il padre di Finnegan Lee Elder, il giovane americano è accusato di aver accoltellato il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, sbarcato oggi a Roma da Oakland. Elder si trova attualmente in un hotel di lusso nella Capitale.

Dal Consolato USA indicati nuovi legali. «La decisione di cambiare legale è dovuta ad un cambio di strategia voluto dalle autorità consolari americano. Immagino che tutte le possibilità saranno valutate». A parlare, attraverso fonti legali, è Ethan Elder, il padre di Finnegan Lee Elder, il giovane americanoáaccusato di aver accoltellato il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, sbarcato oggi a Roma da Oakland.

Ultimo aggiornamento: 1 Agosto, 07:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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