ROMA

Da Bollani & Valdés a Mahmood, da Myss Keta ai Maneskin: tutti i live di Roma

Domenica 16 Giugno 2019 di Fabrizio Zampa
chucho valdes   stefano bollani

LUNEDI’ 17 GIUGNO
 
 
Cantautori/Mahmood in concerto al Maxxi

Mahmood, all'anagrafe  Alessandro Mahmoud, milanese, annata 1992, conquista anche il museo romano d’arte contemporanea. Il vocalist di origini egiziane ha impiegato poco tempo per guadagnarsi un’enorme popolarità: la vittoria a Sanremo con “Soldi” (quasi cento milioni di visualizzazioni su youtube), l’album “Gioventù bruciata”, il successo in radio e in classifica del singolo “Calipso” di Charlie Charles (al fianco di Sfera Ebbasta, Fabri Fibra e Dardust), gli elogi di testate internazionali come il New York Times e la BBC e l’exploit all’Eurovision SongContest sono stati più che sufficienti. Adesso Alessandro a 26 anni è una star e stasera è in concerto con la sua band (Marcello Grilli, Francesco Fugazza, Elia Pastori) nella piazzetta del museo.
Museo Maxxi, via Guido Reni 4d, ore  21
 
 
Tango/Village Celimontana, milonga con Celimontango

Il lunedì niente jazz ma tango con Celimontango, progetto che trasforma lo spazio in mezzo al verde della villa in una milonga aperta agli appassionati del genere: l’evento è a cura di Il Principe e dj Vargas, al completo di lezioni di tango a cura di Santiago Castro e Francesca del Buono e concerto dal vivo alle 22.
Village Celimontana, via della Navicella 12, dalle ore 20
 
 
Jazz/New Concepts con l’orchestra di Bruce Ditmas all’Alex

La Monday Orchestra del batterista Bruce Ditmas, americano di Atlantic City, ripropone il progetto New Concepts, con Angelo Olivieri alla tromba, Sandro Satta e Carlo Conti ai sax, Antonio Jasevoli e Guido Silipo alle chitarre, Daniele Pozzovio e Lewis Saccocci al piano e Marco Siniscalco al contrabbasso, che offre i nuovi brani con arrangiamenti conditi anche da un pizzico di elettronica.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21

 
MARTEDI’ 18 GIUGNO
 
 
Reggae/Gli americani Groundation aprono Villa Ada

Nella ventiseiesima edizione di Roma Incontra il Mondo ci sarà di tutto, come succede da un quarto di secolo sulla penisola del laghetto di Villa Ada: dal rock al reggae, dalla canzone d’autore all’hip hop, dalla fusion al jazz, scegliete e troverete. E a cominciare sono stasera i californiani Groundation, band che viene da Sonoma e che fin dal 1998 mescola jazz e reggae. Sono il vocalist e chitarrista Harrison Stafford, il tastierista Marcus Urani, il bassista Ryan Newman, il trombettista  David "Diesel" Chachere, il trombonista Kelsey Howard, il batterista Te Kanawa Haereiti, il percussionista Mingo Lewis Junior e le voci di Kim Pommell e Stephanie Wallace. Il loro ultimo album, “The Next Generation”, è dello scorso anno, e il nome della band viene dalla cerimonia dei rastafariani chiamata Grounation: il Grounation Day, giornata santa che si festeggia il 21 aprile, celebra la prima visita in Jamaica dell’imperatore etiope Hailé Selassié, avvenuta nel lontano 1966.  Il negus è morto a Addis Abeba nell'agosto del 1975, ma ancora oggi viene ritenuto dai rasta il grande, eterno boss. 
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 

 

 
Band/Awa Fall, reggae dal Senegal con The Smoke Orchestra

Awa Fall viene dal Senegal, ha solo 22 anni ma è il nuovo volto del reggae internazionale dall’anima black: si già esibita nelle rassegne più importanti (Rototom Sunsplash, Overjam, Dub Gathering, Dub Camp) e sbarca a Roma insieme alla Smoke Orchestra. Grazie al nuovo album "Words of Wisdom” si è affermata come una delle voci più belle della scena world. Il progetto fatto su misura intorno alla sua vocalità ha sonorità che incrociano i tanti stili della black music: dall'hip-hop di Lauryn Hill alla world music di India Arie, dal gospel dell'ultima Alicia Keys al soul-pop UK di Adele. La affiancano Riccardo Jeeba Gibertini alla tromba, Marco Zaghi ai sax, Antonio Heggy Vezzano alla chitarra, Angelo Gange Cattoni alle tastiere, Pello al basso e Nicola Nico Roccamo alla batteria.
Na Cosetta Estate, via del Mandrione 63, ore 21
 
 
Jazz/Nicola Mingo presenta all'Alex l’album “Blues Travel”

Il chitarrista Nicola Mingo e il suo quartetto rievocano un sound e un modo di fare jazz che si usava negli anni ’50 e ’60, quando nacque la storica etichetta Blue Note, e il nuovo album “Blues Travel”, che viene presentato stasera dal vivo, è un viaggio nel blues non inteso in senso comune ma nel suo significato strutturale: ogni brano rappresenta un modo particolare di intendere il blues, da pezzi di Harold Mabern, Kenny Dorham, Kurt Weill a quelli di chitarristi come Wes Montgomery, Joe Pass e George Benson, ai quali si affiancano composizioni originali di Mingo ispirate al Blue Note Sound con dediche ad Art Blakey, Freddie Hubbard, Wes Montgomery, Joe Pass e al nostro bluesman Pino Daniele. E’ un album raffinato e di alto livello, e con Mingo suonano tre musicisti doc: Andrea Rea al pianoforte, Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Gegè Munari alla batteria.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 22
 
 
Jazz/Swing al Village con il sax di Sebastien Chaumont

Ogni martedì si balla nella serata a tema "Swing Swing Swing", a cura di Lalla Hop e dj Arpad (che si alterneranno alla consolle), con spazio per i Lindy Hoppers e gli amanti del ballo nonché lezioni gratuite a cura del scuola Swing Brain. Poi live del quartetto del sassofonista Sebastien Chaumont, francese di Nizza, artista conosciuto come leader dei Bopster Blue, che andrà in scena con una formazione inedita composta da Gino Cardamone alla chitarra, Giuseppe Talone al contrabbasso e Andrea Nunzi alla batteria. Musicista eclettico, Chaumont si distingue perché riesce a muoversi tranquillamente fra swing, bebop e rhythm & blues. La sua musica è fortemente ispirata al jazz americano dell’età dell’oro, dai primi anni ’30 fino agli anni ‘50. Ha dedicato la sua vita suonando brani che il pubblico può apprezzare ma anche ballare.
Village Celimontana, via della Navicella 12, dalle ore 20
 
 
Blues/Andy’s Corner, Andrea Angelini al Charity Cafè

Il vocalist, chitarrista e armonicista Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, replica il suo progetto solista acustico: una sintesi di varii generi e influenze, un viaggio nella migliore musica anglo-americana degli anni ’60 e ’70, a partire dal blues.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
MERCOLEDI’ 19 GIUGNO
 
 
Hip hop/Myss Keta, la rapper senza volto, a Roma Incontra il Mondo

Milanese, con gli occhi coperti da lenti nerissime e un fazzoletto che maschera il volto, Myss Keta è saltata fuori nel 2013 con il brano “Milano, sushi e cocaina”, poi ha inciso diversi singoli, l’anno scorso ha pubblicato il primo album, “Una vita in capslock”, ha continuato a rappare su argomenti come il botox, le droghe, le feste e i personaggi illustri, poi mesi fa è arrivato “Paprika”, album che rende omaggio al maestro del cinema erotico d’autore Tinto Brass: è il nuovo piccante progetto della regina della notte, un viaggio fra situazioni sexy e colorate. Il suo è il pop, o meglio l’hop hop del futuro, oppre un viaggetto nell’immaginario che fu inventato nel secolo scorso da Andy Warhol? Difficile dirlo, però il personaggio è curioso, e il suo mix di amori fugaci, inseguimenti lisergici e lovestory consumati al luna park in maniera ironica e consapevole, raccontati con il sound di un rhythm & blues americano di inizio millennio e di un rap old school con venature world e futuristiche influenze avant pop, forse può essere interessante.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Cantautori/Gio Evan a Na Cosetta: tornate sovrumani

Canzoni piene di poesia per tornare sovrumani: è la proposta di Gio Evan, all’anagrafe Giovanni Giancaspro, pugliese di Molfetta, che dopo l'uscita del singolo "Himalaya Cocktail" arriva con il nuovo tour "Capta - Tornate Sovrumani". Sul palco porterà le sue doti di cantante, poeta e attore nonché una super band di 5 elementi composta da membri degli Anudo e degli Elephantides. Evan, torna dopo un periodo di stop in cui ha ripreso a viaggiare per il mondo. «Parlerò di presunzione e autostima, come e quando riconoscerli, dell'importanza di riconoscere la bellezza che si fa. Parlerò di quanto sia importante e sacro ritornare a giocare, di come il gioco sia la cosa più seria rimasta da fare. Parlerò di acrobazie e di acrobati in un mondo che ha dimenticato come si fanno i salti mortali», dice. E’ già uscito il suo nuovo romanzo “Cento Cuori Dentro”. Apre la serata il cantautore Pezzopane.
Na Cosetta Estate, via del Mandrione 63, ore 21
 
 
Jazz/Al & Gigì, con Nowadays Orchestra al Celimontana Village

Al Bianchi, cantante e sex symbol dei Four Vegas e l’inconfondibile voce di Gigì, alias Pamela Lacerenza, accompagnati dalla Nowaday’s Orchestra portano in scena i grandi classici dello swing americano, con contorno di lustrini, paillettes e l’ironia dei due performer. Sul palco, con loro, suonano Edoardo Simeone al pianoforte, Vincenzo Meloccaro al sax e al clarinetto, Roman Villanueva alla tromba, Nicola Ronconi al contrabbasso e Gino Binchi alla batteria.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 21
 
 
Cantautori/Semplice Lucio, omaggio a Dalla e a Battisti al Parco

«Combattiamo il cuberbullismo con la musica e il dialogo: è lo slogan della serata che rende omaggio alle canzoni di Lucio Dalla e di Lucio Battisti. Presentato da Pino Insegno, il concerto vede la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Universale Italiana con Giandomenico Anellino alla chitarra e numerosi ospiti tra cui Steve Norman (Spandau Ballet), Martina Attili, Gianfranco Butinar, Dreams in Progress, L’Orchestraccia, Amedeo Minghi, Briga,  Roberto Pambianchi, Povia. Il concerto sostiene la Fondazione Italiana Cuore e Circolazione.
Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, ore 21
 
 
Jazz/All’Alexanderplatz il progetto “To be or not… to Brecker”

“To be or not...to Brecker” è un progetto creato per celebrare la musica e l'arte dell’americano Michael Brecker, il più influente sassofonista tenore post-coltraniano scomparso nel 2007 a New York. Lo presentano il tenorsassofonista Danilo Raponi, il chitarrista Stefano Profazi, il pianista Martino Onorato, il contrabbassista Roberto Lo Monaco e il batterista Pier Paolo Ferroni. In scaletta, ovviamente, numerosi brani resi celebri da Brecker.  
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 22
 
 
Musica/Maria Carolina Salomè, tributo a Mia Martini

S’intitola “Mimì per me” l’omaggio della cantante e attrice Maria Carolina Salomè a Mia Martini: interpreta le canzoni di Mimì ma soprattutto ne racconta la vita, le avventure, i problemi e le storie. Con lei Gianni Ferretti al pianoforte, Pino Soffredini alle chitarre, Stefano Scoarughi al contrabbasso e Gigi Zito alla batteria.
Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21
 
 
Blues/Jam session con Marco Di Folco al Charity Cafè

Jam session all’insegna del blues, stasera, con l’appuntamento di Blues Jam & Friends: la serata è coordinata dal vocalist e chitarrista Marco Di Folco, in trio con Andrea Di Giuseppe (armonica) e Simone Scifoni (basso synth e batteria). Come sempre, ospiti e musicisti appassionati di blues sono invitati a salire sul palco e intervenire.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
GIOVEDI’ 20 GIUGNO
 

Musica/Nada in concerto a Villa Ada con l’Orchestra dei Braccianti

“E’ un momento difficile, tesoro” è il nuovo album che Nada Malanima sta presentando in tour. «Ho sempre provato attraverso i miei dischi e i miei libri a cercare di raccontare quello che sento e avverto, sia dentro che fuori di me. E’ da questa disposizione d’animo che è nato l’album», dice. E lo propone nella Giornata Mondiale del Rifugiato insieme all’Orchestra dei Braccianti di Terra, formazione che riunisce musicisti che lavorano o hanno lavorato come braccianti agricoli e contadini, provenienti da Italia, Francia, Gambia, Ghana, Nigeria, Libia, Tunisia, India, tra i quali non mancano persone che hanno vissuto il dramma della migrazione e che oggi vivono nei ghetti o nelle campagne. Come dire che il suo è un messaggio da leggere attentamente e con coscienza.
«Sono dieci canzoni nate negli abissi del mio nero profondo, per poi misteriosamente raggiungere i colori e la leggerezza del pensiero, finalmente libero di andare dove portano sentimento e ragione che si uniscono per diventare tutt’uno», spiega Nada, e si domanda se «con queste canzoni sono effettivamente riuscita a descrivere bene frammenti di vita e stati d’animo, tanto da riuscire a sintetizzare in un’unica idea le emozioni e i pensieri che in questo ultimo periodo mi hanno profondamente coinvolta». Attenzione, Nada non è una sprovveduta e usa le parole con il peso giusto. Andate a sentire che accidenti di mondo vi racconta.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Rap/I cubani Orishas, redivivi, in concerto a Fiesta

E’ una lunga storia quella degli Orishas, formazione cubana nata a Parigi nel 1999 grazie all’incontro di Yotuel Romero detto Guerrero, Hiram Riverí Medina detto Ruzzo e Roldan Gonzalez Rivero, interprete di musica tradizionale, che furono i pionieri della fusione tra musica folklorica tradizionale e hip-hop, con tanto di salsa e rumba. Il loro primo album di rap cubano ebbe un grande successo, il gruppo ha girato il mondo, si è sciolto nel 2009 ma dopo mille avventure la reunion: gli Orishas sono tornati a Cuba per chiudere il festival Havana World Music e hanno cantato per la prima volta “Cuba Isla Bella”, un gioiello dedicato alla loro terra natale e che ha visto la partecipazione di importanti artisti cubani tra cui Omara Portuondo, i Buona Fe, Isaac Delgado, Leoni Torres, Lariza Bacalao, Descemer Bueno, Waldo Mendoza e Gente de Zona. Stasera sono sul palco con i loro hit e i brani dell’ultimo album “Gourmet”.
Fiesta!, Parco Rosati, Eur, via delle Tre Fontane 24, ore 21
 
 
Jazz Samba/Eddy Palermo, in Brasile con Manu Le Prince

Due giorni dopo Nicola Mingo sbarca all’Alex un altro chitarrista doc: è Eddy Palermo, romano, che ama il jazz ma anche la musica brasiliana: ha vissuto a lungo nel paese sudamericano e il risultato è il suo brasilian jazz, un cocktail di linguaggio bebop con swing brasileiro, un suggestivo percorso che esplora ritmi che vanno dalla bossanova al samba, al baiao e via di questo passo. Il suo repertorio si basa su composizioni di Antonio Carlos Jobim, Milton Nascimento, Mauricio Einhorn, João Donato, Marcos Valle, ma non manca qualche brano italiano riadattato per l’occasione. Al suo fianco ci sono Pierpaolo Ranieri al contrabbasso, Valerio Caci alla batteria e, special guest, la vocalist inglese Manu Le Prince, che canta jazz e brani di Cole Porter, ha reso un omaggio discografico a Billie Holiday ma frequenta molto i ritmi latini e brasiliani. Insomma, un altro bel mix.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 

Rock/Lorenzo Kruger e Marco Cocci live a Na Cosetta

Doppio live, stasera, con Lorenzo Kruger e il ritorno di Marco Cocci. Kruger, autore e frontman dei Nobraino che negli ultimi anni sta viaggiando in solitario per terra e per mare con un pianoforte sempre pronto nella sua macchina, propone le sue migliori canzoni, da “Bifolco” a “Endorfine”, “Film muto”, “Record del Mondo” e “Tradimento”, condite nel recital da letture e battute. Lorenzo colleziona filastrocche e frasi fatte per farci, probabilmente, le sue nuove canzoni, e quindi le usa. Con lui c’è anche Marco Cocci, attore e musicista che dopo l'esperienza con i Malfunk ha intrapreso una nuova strada solista con l'album "Steps", suo personale inno alla vita.
Na Cosetta Estate, via del Mandrione 63, ore 21
 
 
Jazz/Batteriology, incontro-scontro fra Vidale e Vantaggio

Sono famosi alcuni dei meeting (o se preferite incontri-scontri) tra batteristi nella storia del jazz, da quello storico fra Gene Krupa e Buddy Rich a quelli che hanno visto insieme Ginger Baker e Elvin Jones, Baker e Art Blakey, Louie Bellson, Lionel Hampton e Don Lamond, fino a quello del 1974 di Buddy Rich, Elvin Jones, Art Blakey e Max Roach. Stasera c’è un "Batteriology" made in Italy con i nostri Valerio Vantaggio (già con Dave Liebman, Massimo Nunzi, Max Ionata, Harold Bra…) e Matteo Cidale (già con Dado Moroni, Scott Hamilton e il sassofonista americano Harry Allen). Con la coppia ci sono un asso del vibrafono, il nostro Andrea Biondi, e il contrabbassista Massimo Moriconi.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Jazz/Al Gregory aperitivo con il trio di Valera Rinaldi

Un concerto alle 19.30, ora dell’aperitivo, due ore di jazz e standard dei grandi songbooks del '900 (da Cole Porter a Duke Ellington, da George Gershwin a Irving Berlin...) con la vocalist Valeria Rinaldi, in trio con Francesco Puglisi al contrabbasso e Stefano Nencha alla chitarra.
Gregory By The River, lungotevere Altoviti, ponte Sant’Angelo, ore 19.30
 
 
Blues/Al Charity una serata con Poor Bob

Poor Bob, ovvero Alessio Magliocchetti Lombi, armato di un collo di bottiglia e di una chitarra resofonica arruginita anni '30, propone un repertorio di blues e gospel pre-war, rendendo omaggio a leggendarii bluesman come Robert Johnson, Son House, Blind Willie Johnson, Fred McDowell, Bukka White, Charlie Patton. Poor Biob è accompagnato per l'occasione dall’armonicista Andrea Di Giuseppe.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
VENERDI’ 21 GIUGNO
 
 
Cantautori/Riccardo Sinigallia a Villa Ada con “Ciao Cuore”

Autore di hit come “Due destini” e “La descrizione di un attimo” per i Tiromancino, “Vento d’estate” e “Lasciarsi un giorno a Roma” di Niccolò Fabi o “Cara Valentina” per Max Gazzè, o come l’album “Non erano fiori” di Coez, Riccardo Sinigallia continua ad approfondire il rapporto con le parole e presenta il suo nuovo album “Ciao Cuore”, nel quale ogni canzone diventa un personaggio e ogni personaggio ha una storia da raccontare, in un volo tra l’immaginario e la realtà. Il cantautore (chitarra, piano e voce) sarà accompagnato da Andrea Pesce alle tastiere, Ivo Parlati alla batteria, Laura Arzilli al contrabbasso e Francesco Valente alla chitarra. Nel concerto non mancheranno i suoi successi, come “Amici nel tempo” e  “Se potessi incontrarti ancora”.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Reggaeton/A Fiesta torna da Cuba il gruppo Los 4

Un mix di reggaeton e timba: è la ricetta del gruppo Los 4, nato a Cuba nel 2009 e conosciuto in tutto il mondo per la sua musica: il direttore e rapper Jorge Junior, il vocalist Samurái, il dj Batule, il pianista Hugo, il percussionista Dayron, Michel alle congas, Manuel y Bayron ai timbales e la voce di Yosvany hanno suonato dappertutto, dalla Spagna agli Stati Uniti, Russia, Perù, Paesi Bassi, Germania, Messico, Venezuela. Di base all’Havana, si sono fatti conoscere con il loro progetto musicale di Musica Cubana Urbana: noti anche come Los Salvajes e Los Intocables, dopo la fuga a Miami del leader Eddie K hanno cambiato spesso nome, e sono venuti più volte a Fiesta, sempre con grande successo.
Fiesta, Parco Rosati, Eur, via delle Tre Fontane 24, dalle ore 20
 
 
Jazz/Red Pellini Quintet in concerto al Gregory

Il venerdì al club romano è in cartellone il sassofonista Red Pellini, con il suo quintetto e un repertorio che ripropone il dixieland e il New Orleans sound, su arrangiamenti originali di Pellini. Con lui suonano Michael Supnick (tromba e voce), Alessio Magliari (pianoforte), Oscar Cherici (contrabbasso) e Carlo Battisti (batteria).
Gregory By The River, lungotevere Altoviti, ponte Sant’Angelo, ore 21
 
 
Jazz/Alla Casa con la Scoop Band per la libertà di stampa

In occasione della Festa della Musica la Scoop Jazz Band dà un concerto per la libertà di stampa con brani firmati dal pianista Vittorio Mezza e dal sassofonista Gianluca Lusi. E’ sempre on the road l’orchestra nata nel 2010 da un gruppo di giornalisti e musicisti uniti dalla passione per il jazz, la bossanova, il blues & dintorni, che propone un misto di successi del repertorio jazzistico e di classici del blues, del Brasile e dello swing. Ne fanno parte Dino Pesole (chitarra), Sebastiano Forti (sax e clarinetto), Romano Petruzzi (sax), Stefano Greco (tastiere), Stefano Sofi (percussioni), Antonello Mango (contrabbasso), Guido Cascone (batteria) e le voci di Donatella Cambuli, Stefano Abitante e Massimo Leoni. Divertente e piena di sorprese, la band ogni tanto si modifica, ma la base resta più o meno la stessa.
Casa del Jazz, via di Porta Ardeatina 55, ore 21
 
 
Cantautori/Emilio Stella, in concerto a Na Cosetta

Emilio Stella, cantautore romano noto sulla scena indipendente per i suoi brani sociali e ironici (parla di case popolari, di vita in cantiere, di strade fatte per andare al lavoro, per raggiungere un sogno o per andare semplicemente al mare) propone il suo ultimo album “Suonato”, racconto di un viaggio musicale che parte dalla periferia e osserva il mondo in tutte le contraddizioni, per far riflettere ma anche e soprattutto divertire. Ha vinto parecchi premi, ha cantato con Simone Cristicchi, Mannarino, Piotta, Il Muro del Canto, collabora con il poeta urbano Er Pinto ed è un personaggio saporito, tutto da scoprire. Le sue canzoni nascono dal quotidiano per aprirsi, poi, volando sui centri commerciali e posarsi dove c'è uno squarcio di cielo e di speranza. Con lui Samuel Stella (chitarra e dobro), Primiano di Biase (tastiere), Davide Costantini (basso) e Ruggero Giustiani (batteria).
Na Cosetta Estate, via del Mandrione 63, ore 21
 
 
Jazz/Tributo a Monk dai Monkiana, all’Alexanderplatz

Il pianista Ettore Carucci, il sassofonista Maurizio Giammarco, il contrabbassista Luca Bulgarelli e il batterista Marco Valeri sono i Monkiana, quartetto che rende omaggio alla musica di Thelonious Monk, grande pianista e compositore, uno dei padri fondatori del bebop, che ancora oggi, 37 anni dopo la sua scomparsa, continua a offrire stimoli inesauribili a tutti i musicisti di jazz. Questa formazione rilegge e ripropone i suoi brani più importanti.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
 
Musica/Festa in piazza con il gruppo Arciliuto

Per la Festa della Musica il Gruppo Arciliuto, storica formazione vocale che unisce passione e divertimento nell’affrontare un vasto repertorio di canzoni italiane e straniere (dai brani napoletani dell’Ottocento ai successi internazionali più recenti, il tutto condito con un pizzico di cabaret) stasera è in concerto sulla piazza del teatro. Sono quattro cantanti che si alternano nelle diverse interpretazioni, ovvero Stefano Costa, Giovanni Samaritani, Toni Tartarini e Carlo Vaccari (anche pianista).
Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21
 
 
Blues/Una notte con i Jump Aces al Charity

Blues Night con i Jump Aces, nuova formazione romana jump blues & swing che di nuovo ha solo il nome: è formata da musicisti molto conosciuti della scena romana e non solo. Marco Meucci al piano e voce è una garanzia, ha il boogie nelle mani e una voce che lascia il segno, Alessandro Angelucci è un punto di riferimento della chitarra jump blues, Al Compassi al contrabbasso viene dal rockabilly ma fa escursioni nel jump e nello swing, mentre Lorenzo Francocci alla batteria ha tutta l’energia dei vent’anni.
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 22
 
 
Musica/Greg & The Five Freshmen, tributo ai crooners

Greg, cioè Claudio Gregori, e la band The Five Freshmen dedicano un tributo ai grandi crooners come Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Andy Williams in un live rivisto da Greg, che ha anche personalizzato i testi di pezzi famosi dando una sua versione dei classici. Lo show è in stile Las Vegas, ricalcando quello del Rat Pack di Sinatra e alternando brani swing a sketches. Con Greg c’è la formazione diretta dal trombonista Massimo Pirone, con Stefano Rossi al sax tenore, Muzio Marcellini al piano, Alessandro Patti al contrabbasso e Mauro Salvatore alla batteria.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
SABATO 22 GIUGNO
 
 
Musica/A Caracalla “Piano a Piano”, con Stefano Bollani e Chucho Valdés 

“Piano a Piano”, da Cuba a Roma: è la serata che vede fianco a fianco, o meglio pianoforte a pianoforte, due musicisti geniali, ovvero il nostro Stefano Bollani (che oltre a essere un musicista pieno di creatività ha suonato praticamente con tutte le star più famose,  ha girato mezzo mondo e dato concerti in ogni angolo del pianeta) e il bandleader e compositore cubano Chucho Valdés, 77 anni, storico leader degli Irakere, leggendaria orchestra jazz cubana, vincitore di cinque Grammy Award, tre Latin Grammy e decine di altri premi, con una trentina di album alle spalle. E’ una coppia fantastica, sia per la bravura che per la fantasia e la voglia di sperimentare, e dà il via proprio a Roma a un lungo tour che li vedrà esibirsi insieme su scala internazionale.
Valdés ha suonato parecchie volte nella capitale: poco più di un mese fa ha presentato al Parco della Musica il suo ultimo album “Jazz Batá” (il batà è un tamburo a forma di clessidra che è essenziale nella musica rituale della religione Yoruba, meglio conosciuta come Santeria), otto anni fa era insieme alla vocalist Omara Portuondo, con la quale aveva inciso nel 1997 lo splendido album “Desafíos”, e a Fiesta è stato di casa parecchie volte. Per chi non lo conosce bene ecco un ricordo che lo riassume alla perfezione. Anni fa, dovendo suonare appunto a Fiesta, arrivò a Roma due sere prima e verso mezzanotte spuntò a Capannelle e salì sul palco mentre la band di Oscar D’Leon offriva l’ultimo brano in scaletta. Disse subito ai musicisti «Ragazzi, non penserete mica di andarvere subito, vero?», si mise al pianoforte e cominciò con loro una jam session che durò fino alle due passate, 120 minuti indimenticabili.
Chucho ama il jazz ma anche Beethoven, impasta note e ritmi con energia e musicalità incredibili, è presidente del Jazz Club cubano, ha avuto molti grandi successi nei maggiori jazz festival del mondo, è un delizioso spilungone che suona da maestro, confessa sorridendo di non saper né cantare né ballare, ma ha fatto concerti in 50 paesi, ha suonato con molti dei più importanti musicisti jazz e riesce a entusiasmare sia gli appassionati del sound latino sia il normale pubblico che vuole ritmo, bravura e emozioni e ogni volta riceve da lui una vera e propria lezione di musica. Insomma, è un maestro nel mescolare radici africane e jazz, e insieme a Stefano offrirà un appuntamento da non perdere.
Caracalla, via delle Terme di Caracalla, ore 21
 
 
Rap/Apre Rock in Roma con Liberato e ospiti

Chi aspettava il rapper napoletano Liberato (che offre da tempo il suo mix di rhythm & blues, hip hop, neomelodico, elettronica, indie, e del quale si ignorano il vero nome e cognome, nonostante diversi inutili tentativi di fare luce) lo trova stasera nello show d’apertura di Rock in Roma. Ma il suo show non sarà un semplice concerto bensì un complesso appuntamento con diversi ospiti della scena elettronica italiana e internazionale. Sul palco saranno con lui per l’evento “Roma Liberata” altri protagonisti della musica dance europea e americana e un collettivo napoletano: da MC Bin Laden (il rapper brasiliano che con la sua "Bin Laden não morreu", cioè  "Bin Laden non è morto", si è visto negare due volte il visto per entrare negli Stati Uniti: ha più di 100 milioni di visualizzazioni e ha fatto con il producer milanese Mace il singolo "Vroom vrau"), Bawrut (italiano di nascita ma spagnolo d'adozione, fra disco e house), Tiger & Woods (il duo composto da Larry Tiger e David Woods, in realtà Marco Massarani e Valerio Del Prete), K-Conjog (Fabrizio Somma, napoletano) e Napoli Segreta (collettivo che ha esordito nel 2018, con funk e dance: fra loro anche i Nu Guinea, che l’anno scorso hanno aperto il concerto di Liberato a Napoli).
Rock in Roma, Capannelle, via Appia 1245, ore 21
 
 
Rock/A Villa Ada doppio live con Giuda e The Winstons

Doppio concerto, stasera: apre il mix di glam rock e punk dei Giuda, formazione romana sulla breccia dal 2007: sono il vocalist Tenda (vero nome Ntendarere Djodji Damas), i chitarristi Lorenzo Moretti e Michele Malagnini, il bassista Danilo Valerii e il batterista Alessio Cataldo, hanno un sound potente e presentano il nuovo album “E.V.A.”, acronimo di ExtraVehicular Activity. Lo spazio extraterrestre rappresenta da sempre per la band un’alternativa più piacevole rispetto all’implacabile delirio del pianeta Terra.
Poi tocca a The Winstons, power trio che prende il nome da Winston Smith, protagonista di “1984”, il famoso romanzo scritto da George Orwell: i fratelli Enro, Rob e Linnon Winston in realtà sono il polistrumentista Enrico Gabrielli (Calibro 35), il bassista Roberto Dell’Era (Afterhours) e il batterista Lino Gitto (UFO), sfornano un rock tosto con sonorità psico-jazz-garage che s’ispira al progressive inglese d’annata e propongono i loro hit e i brani dell’ultimo album “Smith”.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 20
 
 
Cantautori/Lo spagnolo Pablo Alborán al Parco della Musica

Pablo Alborán è uno dei cantautori spagnoli più famosi, ha milioni di fan sparsi per il globo e ha un talento niotevole, riconosciuto dal pubblico e dalla critica. Stasera fa tappa all'Auditorium con il suo “Prometo Tour”. Alborán è seguito sui social da oltre 11 milioni di persone, ha avuto 17 nomination ai Latin Grammy, ha vinto un Goya Award e tanti altri premi e attualmente è l’artista con più dischi venduti in Spagna nell’ultima decade. Il suo “Prometo Tour” usa le tecnologie più avanzate e spettacolari per creare uno spettacolo unico.
Parco della Musica, Sala Sinopoli, ore 21
 
 
Jazz/Genova Para Nos in concerto all’Alexanderplatz

La vocalist Gio Bosco, il pianista Gianni Di Crescenzo, il chitarrista Massimo Aureli e il percussionista Milo Silvestro sono Genova Para Nos, quartetto il cui nome è un gioco di parole che riprende il celebre brano di Paolo Conte “Genova Per Noi” per creare un ponte tra due mondi molto vicini tra loro: le rispettive tradizioni hanno molto in comune a partire dal mare, fonte di ispirazione di canzoni che raccontano anche storie legate all’emigrazione per i genovesi, e alla deportazione per i brasiliani. Oggi il collegamento culturale e musicale fra Genova e Brasile rimane forte, e i Genova Para Nos offrono uno spettacolo nel quale ripropongono la bellezza e la poesia delle canzoni scritte dai grandi cantautori genovesi e brasiliani che, dialogando con ritmi di samba, choro e bossanova, acquistano una luce nuova e originale.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
 
Jazz/Fusion con i “Seven Songs” di Federico Bosio

Il gruppo propone brani originali scritti dal chitarrista Federico Bosio, basati sull'armonia e sul linguaggio jazz ma influenzati da sonorità del mondo rock, pop e classico. Oltre a suonare brani originali il gruppo esplora anche il repertorio jazz tradizionale e moderno e tenta di unire la grande eredità jazzistica del passato con il presente, cercando una sintesi che metta in luce la creatività dei singoli musicisti. Con Bosio ci sono la vocalist Clara Simonoviez, Seby Burgio al piano e tastiere, Pierpaolo Ranieri al basso elettrico, Stefano Senni al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Blues/I Fleurs Du Mal live al Charity

In un set acustico i Fleurs Du Mal propongono i brani del loro ultimo album “Swinging Boat”, mix di blues, swing, rhythm & blues e ballads, più standard del blues e dello swing e pezzi tratti dai precedenti dischi. Sono Stefano Iguana (voce e chitarra), Graziella Olivieri (sax tenore), Clemente Verdicchio (sax alto) e Roberto Cruciani (contrabbasso).
Charity Cafè, via Panisperna 68, ore 21
 
 
Cantautori/Dario Dee con il nuovo album all’Arciliuto

Il cantautore pugliese Dario Dee, figlio dell’elettronica anni '80 e della black music emersa in Europa negli anni '90, dopo un EP nel quale racconta l’esperienza del bullismo presenta il suo primo vero album: intitolato “Dario è uscito dalla stanza”, era stato anticipato dal singolo “Il mio pesce corallo rosso”. Prima del live Dario firma le copie del disco.
Teatro Arciliuto, piazza Montevecchio 5, ore 21.30
 
 
Cantautori/Roberto Casalino a Na Cosetta con l’ultimo cd

S’intitola ”Errori di felicità” l’ultimo album di Roberto Casalino: è uscito l’anno scorso ma lui lo presenta dal vivo e stasera è a Roma. Autore per tanti colleghi (da Giusy Ferreri a Emma, Annalisa, Marco Mengoni, Alessandra Amoroso, Francesco Renga, Fedez, Nina Zilli...) nel disco il cantautore si mette a nudo in dieci brani con testi basati su un continuo dialogo con sé stesso. Il suono del disco è insieme distorto e acustico e offre soluzioni armoniche che affondano le radici nel rock anni ‘90 di Nirvana, Smashing Pumpkins e Placebo. Dal disco sono stati già estratti tre singoli: "Errori di Felicità", "Le mie Giornate", "Sgualcito Cuore", in scaletta insieme ai maggiori successi da lui firmati.
Na Cosetta Estate, via del Mandrione 63, ore 21
 
 
DOMENICA 23 GIUGNO
 
 
Rock/Anathema, da Liverpool a Rock in Roma

On the road dal lontano 1990, la band Anathema viene da Liverpool, è formata dal vocalist Lee Douglas, dal chitarrista e vocalist Vincent Cavanagh, dal chitarrista e tastierista  Daniel Cavanagh, dal bassista Jamie Cavanagh, da John Douglas (batteria, percussioni acustiche ed elettroniche) e da Daniel Cardoso (batteria e tastiere). All’inizio il gruppo era fra i pionieri del death-doom-metal, ora propone un mix di rock progressivo e alternativo condito con un pizzico di gotico e una dose di psichedelia che non guasta mai. L’ultimo album della band è “The Optimist”, di due anni fa, e la formazione è reduce da un tour in Brasile per celebrare il ventennale dell’album “Alternative 4”, annata 1998. «L’obiettivo primario nel nostro approccio compositivo è quello di comunicare forti emozioni. Siccome nella vita gli eventi emozionali possono essere movimentati come una tempesta, luccicanti come una meravigliosa giornata di sole o grigi e tristi come uggiosi pomeriggi d’inverno, è stato automatico e facile trovare questa metafora nelle nostre canzoni», dicono. Insieme a loro c’è un gruppo ospite ancora senza nome.  
Rock in Roma, Capannelle, via Appia 1245, ore 21
 
 
Rock pop/I Maneskin, doppio live al Parco per Roma Summer Fest

La band romana dei Måneskin (in danese significa “chiaro di luna”, in omaggio alle origini danesi della bassista Victoria De Angelis) è una delle formazioni preferite dal pubblico romano e non solo: il vocalist Damiano David, il chitarrista Thomas Raggi, Victoria e il batterista Ethan Torchio offrono un cocktail di indie rock, reggae, pop, soul e blues, sono giovani e nei brani che fanno rileggono a modo loro il mondo del rock e del cinema. «Il sound che abbiamo adesso è il perfetto equilibrio di tutti i nostri gusti, dal soul al pop passando per il rock e il jazz», dicono. Hanno alle spalle oltre 100 mila biglietti venduti tra il 2018 e il 2019, un doppio disco di platino per l’inedito “Chosen”, un platino per l’omonimo EP di debutto, un disco d’oro per la cover del brano “Vengo dalla luna”, un doppio disco di platino per il nuovo album “Il ballo della vita”, anticipato dai singoli in italiano “Morirò da re” (doppio disco di platino) e “Torna a casa” (triplo disco di platino). Passando al digitale la band ha 140 milioni di views su YouTube, più di 158 milioni di streaming su Spotify.
Parco della Musica, Cavea, stasera e domani, ore 21
 
 
Musica/”Into the Wild Night Show” a Villa Ada

”Into the Wild Night Show” è uno spettacolo itinerante ispirato dall’omonimo film di Sean Penn e dalla produzione solista di Eddie Vedder, leader dei Pearl Jam: un viaggio musicale attraverso gli Stati Uniti e oltre che parte da un inizio intimista con brani per ukulele e voce e finisce con esecuzioni corali elettriche, il tutto con la proiezione durante il live di visual ispirati alle scene del film. La band è formata da Davide Genco (voce, chitarra, ukulele, mandolino, armonica), Marco Settanni (chitarre), Fabio Deotto (voce, chitarra, batteria) e Federico Rho (basso). Chiude la serata Supertramp DJ set: un viaggio attraverso gli Stati Uniti partendo da Seattle.
Roma Incontra il Mondo, Villa Ada, via di Ponte Salario 28, ore 21
 
 
Funk/Nel sassofono di Palese c’è “Alétheia”, la verità

Il concerto si basa sull’album del sassofonista salentino Fulvio Palese “Alétheia”, titolo ispirato all'antica Grecia che lascia trasparire la formazione filosofica del musicista: per i greci “alétheia” significava verità, non nell'accezione odierna ma nel senso di qualcosa di mitico che è il fondamento di ogni tradizione. Da qui il suo significato di svelamento, rivelazione, che nel progetto propone, tra sonorità funky, sapori blues e colorazioni latin jazz, un disco di ascolto molto piacevole. La band di Palese (il tastierista Andrea Rossetti, il batterista Francesco Pennetta e la vocalist Susanna Stivali) presenta i nove brani dell’album, tra fusion degli anni ’70 e’80 e sound moderno.
Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21
 
 
Bossanova/Con Pamela e Stefano tributo a Tom Jobim al Village

S’intitola “Ti racconto Tom Jobim” il tributo al grande compositore brasiliano che propongono la vocalist italo-brasiliana Pamela D’Amico e la band del pianista Stefanio Reali, con il contrabbassista Dario Rosciglione e il batterista Andrea Nunzi. Jobim è stato un genio che ha cambiato la storia della musica del suo paese inventando un ritmo che prima di lui non esisteva: la bossanova, che nasce dal samba suonato a velocità più lenta, arricchito con complessità armoniche prese dal jazz  e con testi originali per libertà di contenuti e struttura. Reali è anche regista e narratore della serata.
Village Celimontana, via della Navicella 12, ore 22
 
 
Rock/Ainé con “Niente di me” live a Na Cosetta

Ainé, all’anagrafe Arnaldo Santoro, annata 1991, è un giovane talento con una solida esperienza: ha studiato a Los Angeles alla Venice Voice Academy, nel 2015 ha vinto la borsa di studio del Berkelee College of Music di Boston messa in palio a UmbriaJazz, da un paio d’anni si muove fra pop, rhythm & blues e soul, oggi è un riferimento sulla scena hip hop e soul italiana. Stasera Ainè, tra funk, jazz elettronico, soul, r&b e ballate, ripropone il suo nuovo album “Niente di me”, che segna un passaggio netto tra il passato e un nuovo itinerario in cui l’artista si racconta a 360 gradi. «Ogni opera creativa – dice Ainè – ogni suono e ogni parola arrivano da un percorso creativo fatto di esperienze, viaggi, incontri, voglia di cambiare e di esprimere una idea. “Niente di me” è un gioco di parole, quasi una provocazione, che esprime tutto di me in direzione opposta all’interpretazione dialettica».
Na Cosetta Estate, via del Mandrione 63, ore 21

 

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