Robben dell'altro mondo: Lotito prova il colpo in stile Klose

Martedì 11 Giugno 2019 di Alberto Abbate e Daniele Magliocchetti
Robben da matti, dopo Klose dell’altro mondo. I tifosi adesso sognano un vero colpo. Per la Lazio tra l’altro non sarebbe nemmeno qualcosa di nuovo. Lo aveva fatto con Miro, due anni fa con Leiva. Certi campioni, che sentono di poter dare ancora molto, sono i benvenuti a Formello a chiudere la carriera. Portano spessore e personalità. Regalano qualità e anche un esempio per i giovani nella loro crescita. Non c’è una trattativa, ma il nome di Robben dopo un anno torna di moda. Ha chiuso col Bayern Monaco, non ha nessuna preferenza sul campionato, ma a 35 anni vorrebbe ancora una squadra in cui poter lottare per lo scudetto. Questo fa capire quanto Arjen sia ancora motivato, ma questo presupposto dovrebbe anche escludere la Lazio. Eppure Robben invece è stato offerto e di solito si lascia trasportare da queste suggestioni, Lotito. Nei giorni scorsi invocato anche per Buffon, da sempre gradito al suo popolo. I laziali hanno invaso il profilo Instagram del portiere, subito dopo la lettera d’addio al Psg, per convincerlo a fare un altro anno in biancoceleste, poi hanno invocato un regalo del presidente. Smonta però tutto Martina, il suo procuratore: «Non ho sentito nessuno, la Lazio ha un ottimo portiere giovane e non ha bisogno di Gigi». A meno che le sirene della Premier per Strakosha (Arsenal e Tottenham) non diventino sempre più forti. 
VOGLIA DI TOP 
Nell’ambiente biancoceleste c’è tanta voglia di campioni. Senza età, spesso bastano i nomi a infiammare i sogni. E da questo punto di vista può essere una garanzia Inzaghi. Il tecnico ha chiesto giocatori pronti e di cogliere eventuali occasioni. Una potrebbe essere un vecchio pallino, Darmian, in uscita dallo United e assistito dal suo stesso agente Tinti. «Dovete chiedere a Tare», risponde il procuratore. Perché l’ex Torino è stato proposto, è un jolly a destra e a sinistra, potrebbe fare le fortune dell’allenatore. Che sarebbe disposto a rinunciare a Marusic soltanto se dal mercato arriverà un’alternativa (per Lala dello Strasburgo è lievitato il prezzo) migliore. Quella fascia non è comunque la priorità, si lavora piuttosto sull’altra, nonostante Lulic sia risultato il migliore biancoceleste per occasioni create e il terzo in tutta la Serie A. E’ un discorso di età e bisognerà stroncare pure le resistenze di Durmisi in uscita. 
STRETTA D’ALI 
Intanto potrebbe sbloccarsi il discorso ala, è attesa una risposta ai sei milioni offerta per Jony dal Malaga. La Lazio è fiduciosa di chiudere a breve, anche per l’accordo di massima stipulato con il giocatore e i suoi procuratori. A mettere un po’ d’ansia è il Valencia che ancora non ha fatto alcuna proposta, ma l’interesse per l’esterno offensivo è parecchio e nei prossimi giorni potrebbe muoversi in modo serio direttamente su Malaga e Alaves, con i quali, dicono in Spagna, ci sono già state in passato forti alleanze sul mercato. Si vedrà. Dall’Argentina, infine, siti e quotidiani di La Plata insistono ad affiancare Hurtado alla Lazio, tanto che il presidente del Gimnasia, Gabriel Pellegrino, la settimana scorsa pare sia stato nella capitale, dove, oltre ad aver incontrato Ferrero della Samp, avrebbe avuto anche una riunione con Lotito. Dal Sudamerica ne sono convinti, da Formello un po’ meno. 


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