Studentessa violentata nell'ascensore, niente arresti: scoppia la polemica

Lunedì 10 Giugno 2019
E' polemica a Teramo per il mancato arresto dei due pakistani che avrebbero violentato, palpandola su tutto il corpo, una studentessa universitaria. Gli abusi nell'ascensore di casa, dopo essere tornata da una festa in piazza. Gli stranieri sono stati solo denunciati per mancanza fragranza del reato e questo ha creato malumori in città.

I due pakistani, incensurati e con un regolare permesso di soggiorno in Italia, ieri notte sono stati denunciati a piede libero per violenza sessuale nei confronti della studentessa universitaria teramana di 23 anni. A salvarla sono state le sue urla che hanno richiamato l’attenzione di un passante che ha messo in fuga i due. A rintracciarli sono stati, poco dopo, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del comando di Teramo. Entrambi si trovavano ancora insieme nei dintorni di quell’abitazione. Uno di loro vive da tempo in città, l’altro, invece, in un paese, ma sicuramente conoscevano bene la zona e si sapevano muovere.

Sabato sera la città si è animata per l’Aperistreet. La 23enne, universitaria fuori sede, era tornata a Teramo ed era uscita con i suoi amici per godersi anche lei l’evento. Alle 3.30 stava rincasano. I due pakistani devono averla notata da sola e così hanno cominciato a seguirla, ma lei non si è accorta di nulla. Sono stati astuti. Sono riusciti a far finta che anche loro rincasavano. Le loro ombre non si sono mai avvicinate troppo a quella della 23enne, per non insospettirla. Fino all’arrivo sotto casa dell’universitaria, in centro storico. E’ stato allora che si sono infilati velocemente pure loro nel condominio. Uno, avrebbe fatto da spalla, l’altro è quello che ha bloccato prima che potesse entrare nell’ascensore la ragazza, entrambi chiamati adesso a rispondere in concorso di violenza sessuale. Dopo averla bloccata, hanno cominciato a palpeggiarla in varie parti del corpo, ma le sue urla hanno attirato l’attenzione di un passante che è corso ed ha messo in fuga i pakistani. Sotto choc la giovane studentessa che, tuttavia, ieri sera non è stata portata in ospedale ma è riuscita immediatamente a fornire la descrizione dei suoi aggressori, visti anche del testimone che l’ha salvata. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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