Sarri, messaggio alla Juve. Hazard, addio in grande stile

Mercoledì 29 Maggio 2019 di Alberto Mauro
Kepa 6
Non può nulla sul gol di Iwobi, qualche respinta di troppo ma sempre in sicurezza

Azpilicueta 6,5
Domina e non molla mai, capitano in campo e fuori

Christensen 6,5
Posizione e tempi giusti, nessun errore, serata più tranquilla del previsto

David Luiz 6,5
Ha poco da fare ma lo fa bene, Lacazette e Aubameyang gli fanno il solletico

Emerson 7
Una freccia avvelenata per gli avversari. Corsa e assist, padrone incontrastato della fascia, l’uomo in più

Kanté 6
Non è al meglio e si vede, ma Sarri non può rinunciare a uno come lui. Poco incisivo, ma tanto carattere.

Jorginho 7
Sempre lucido, non perde mai la posizione e entra nelle azioni decisive. L’uomo di Sarri.

Kovacic 6,5
Parte timido, poi mette in difficoltà gli avversari con strappi poderosi e tocchi di palla morbidissimi.
(76’ Barkley 6 Entra e amministra)

Pedro 7,5
L’uomo delle finali: nona rete in finale per un giocatore che ha vinto tutto ed è sempre stato decisivo nei momenti più delicati
(70’ Willian ng)

Giroud 8
La sblocca in tuffo di testa, conquista il rigore del 3-0. Decisivo contro il suo passato, dal Mondiale con la Francia all’Europa League.

Hazard 8
Doppietta in finale, il modo migliore di chiudere l’avventura con il Chelsea.

Sarri 8
Capolavoro assoluto, non vince ma stravince il confronto con lo specialista Emery, secondo tempo da incorniciare e un messaggio chiarissimo alla Juve. Ultimo aggiornamento: 30 Maggio, 10:51


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