Benetton Treviso nella storia: vince il derby con le Zebre e accede ai play off di Pro 14

Sabato 27 Aprile 2019 di Christian Marchetti
Dalle mitiche pecorelle di quello spot anni '80 a quei Leoni da cullare. C'è anche Luciano Benetton sugli spalti del "Lanfranchi" di Parma, mentre la storia si compie e il progetto che il noto imprenditore ha sempre amato scrive una pagina fondamentale: la Benetton Treviso vince 25-11 il derby contro le Zebre e, all'ultima giornata della stagione regolare, stacca il biglietto per i play off di Pro 14, il torneo con squadre gallesi, irlandesi, scozzesi e sudafricane che da nove stagioni vede presenti due squadre italiane in nome della crescita del movimento azzurro. Mai franchigia italiana era riuscita nell'intento, mai così avanti nel torneo, in qualsiasi torneo rugbystico per club a livello internazionale.   
 



In Emilia, Treviso ottiene il suo undicesimo successo stagionale in campionato. A cui si aggiungono anche due pareggi. Per l'ambito traguardo serviva una vittoria da quattro mete (dunque 5 punti in classifica per scacciare l'inseguitrice Edimburgo, quarta nel girone B) e così va, ma non certo al termine di una passeggiata. Le Zebre partono tranquille, certo più della Benetton, che dovrebbe difendere con ordine sui punti d'incontro e gestire il possesso in velocità, nonostante l'assenza del fenomeno Ratuva Tavuyara. Ma si fa prendere dalla frenesia e dall'indisciplina. E' la zebra Azzolini a sbloccare il punteggio dalla piazzola. Quando Treviso attacca mette paura. In mediana Tebaldi mette ordine, Allan fantasia e precisione. Al 21', è quest'ultimo ad aprire a Morisi la voragine centrale per la prima meta. La zampata di Azzolini accorcia a 6-7, ma prima dell'intervallo c'è spazio per la segnatura di Halafihi: ancora dal troncone centrale (dove s'insinua Hayward, imbeccato da Allan) fino alla meta del numero 8 biancoverde all'angolo (6-12). 

Per gli ospiti non è facile, nella ripresa, passare oltre la linea. I primi punti arrivano al 54', ma è un piazzato di Allan che serve solo a scavare a +9 il divario tra le contendenti. Duvenage, subentrato a Tebaldi, costruisce multifase su multifase. Su uno di questi, Negri porta a casa il macinato per il momentaneo 6-20 ma anche per la terza meta. La quarta arriva al 69' ed è un altro capolavoro (nonostante alla fine debba far registrare anche 3 errori dalla piazzola) di Allan: passaggio al piede per Ioane, che raccoglie e si tuffa oltre la linea. A 2 minuti dal termine c'è la segnatura di Bellini, per le Zebre, peraltro con l'uomo in più per il giallo a Barbini. Ma serve soltanto per gli archivi. La festa, la storia, è tutta per i Leoni della Benetton.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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