DONNE

L'attaccante argentina che sfida il mondo del calcio ottiene un ingaggio con il San Lorenzo

Lunedì 22 Aprile 2019

Buenos Aires – Sogna che il calcio in futuro possa essere più aperto alle questioni femminili. Meno discriminatorio di quanto non sia oggi. Più paritario. La lotta di Macarena Sanchez, l'attaccante argentina di 27 anni, quattro scudetti alle spalle, che alcuni mesi fa ha denunciato il tempio del calcio argentino – una sorta di Federcalcio - visto che le atlete donne non hanno un ingaggio al pari degli atleti maschi, continua a fare scalpore. Soprattutto non si arrende e chiede una riforma del settore. Nel frattempo però la sua protesta ha iniziato a portare dei frutti: ha firmato il suo primo contratto con il San Lorenzo, la squadra preferita da Papa Francesco. Un passaggio che i giornali argentini definiscono storico.

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«Tutti i giocatori devono avere un contratto. Maschi e femmine. Anche per la serie B. Confido che il cammino possa essere portato avanti. Sogno un football maschile e femminista e, al tempo stesso, un football femminista e maschile. Si deve costruire una parità per impedire le attuali diseguaglianze di genere» ha raccontato Macarena alcuni giorni fa ai media argentini. La protesta di questa atleta sembra il seguito di una reazione analoga, avvenuta tre anni fa, da parte delle giocatrici americane. Nonostante alcuni ori olimpici non riuscivano a vedere riconosciuti diritti e retribuzioni adeguate.

 

Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA