Provincia, accusati di mobbing
e abuso di ufficio
Tutti assolti dopo 10 anni

Martedì 19 Febbraio 2019
TERNI Il tribunale di Terni ha assolto «perché il fatto non sussiste» 13 persone, tra cui l'ex presidente della Provincia Feliciano Polli, parte della sua Giunta, dirigenti e funzionari di palazzo Bazzani, nell'ambito dell'indagine avviata nel 2009 su presunti casi di mobbing e abuso d'ufficio all'interno dell'ente. Oltre a Polli escono senza macchie dal processo gli ex assessori provinciali Vittorio Piacenti D’Ubaldi, Fabio Paparelli, Fabrizio Bellini, Filippo Beco, Marcello Bigerna, Stefania Cherubini, Stefano Mocio e Domenico Rosati, l’ex segretario generale Antonio De Guglielmo, gli ex dirigenti Gioia Rinaldi e Giovanni Vaccari Vitale e il funzionario Sandro Pascarelli. Sotto la lente della procura erano finit  alcune condotte denunciate da quattro dipendenti, oltre a presunte irregolarità in merito alle stabilizzazioni di 17 precari, all'assunzione di un ingegnere e al conferimenti di incarichi di direzione. Il pm Tullio Cicoria aveva chiesto l'assoluzione per le contestazioni legate al mobbing - configurate come lesioni personali aggravate -, mentre il riconoscimento della prescrizione per l'abuso di ufficio. Il collegio ha invece accolto le richieste delle difese - con gli avvocati Roberto Spoldi, Manlio Morcella, Attilio Biancifiori, Arnaldo Sebastiani, Francesca Abbati e RoberTo Galeazzi - disponendo l'assoluzione per tutte le accuse. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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