Radar in tilt, centinaia di passeggeri bloccati in aeroporto per 17 ore: scoppia la protesta

Sabato 29 Dicembre 2018
Coda a Tessera

VENEZIA - Radar di terra in tilt più la nebbia: centinaia di passeggeri infuriati e bloccati da ieri, venerdì 28 dicembre, all'aeroporto Marco Polo di Venezia dove - secondo fonti dirette ben informate - partono da stamani non più di 3 voli all'ora. Come rovinare le vacanze di fine anno a famiglie (anche con bambini piccoli) provenienti da tutto il Nordest ed anche a decine di turisti stranieri.

RADAR RIPARATO DOPO UN GIORNO
La svolta è arrivata sabato 29, alle 17.10, quando il radar - che si era guastato giovedì intorno alle 18.30 - è stato finalmente riparato. Da quel momento il traffico aereo è stato incrementato nell'attesa di un ritorno alla normalità. Alle 17.30 i voli sono passati da 6 all'ora a 12 all'ora, tenendo conto che solitamente se ne registrano una trentina all'ora.

LA SITUAZIONE FINO ALLE 17 DI SABATO 29
Molti i  voli sospesi e ritardati di decine di ore: sono centinaia le  persone mandate a dormire in alcuni hotel nel Trevigiano (Mogliano e Preganziol «ma senza cena nè colazione» precisano gli interessati) e stamani svegliate all'alba (alle 4) per ripartire in pullman, poi arrivate allo scalo alle 6, scaricate nel piazzale lontane  dall'aerostazione. Alle 10.5 la situazione era ancora di stallo dopo tanti "falsi" annunci. Monta la protesta con decine di famiglie esasperate con  telefonate di protesta che giungono a decine in redazione. Centinaia di passeggeri  hanno subìto pesanti disagi. Alle 10 di sabato è iniziato l'imbarco del volo per Catania previsto ieri alle 18.55. Poi bloccato con tutti i passeggeri a bordo: aprtono due soli voli all'ora. Il Venezia- Catania è poi decollato dopo mezzogiorno. 

La protesta dei passeggeri "ostaggi" riguarda anche la situazione di totale disorganizzazione nellla gestione dell'emergenza. Annunci subitro smentiti e la beffa finale: «La compagnia Easy Jet - comunica un noto primario friulano in attesa da ieri del volo per Catania - ci ha scritto che avremmo diritto almeno a uno snack, ma che la situazione è così generalizzata che sono finite le provviste... Tutta una farsa».

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Ultimo aggiornamento: 17:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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