Casellati eletta presidente del Senato, Fico alla Camera

Sabato 24 Marzo 2018
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Casellati, Fico (lapresse)

Elisabetta Alberti Casellati (Fi) è stata eletta presidente del Senato e Roberto Fico è stato eletto presidente della Camera. All'indomani dello strappo con cui Salvini ha votato Bernini alla presidenza del Senato spiazzando Berlusconi che puntava su Romani il centrodestra al completo si è riunito a Palazzo Grazioli e ha ritrovato l'unità saldando l'intesa con M5S sui due nomi. 

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VIDEO: Il discorso di Fico in 100 secondi

Roberto Fico (M5S) risulta eletto presidente della Camera con voti 422. Lo ha comunicato all'Assemblea di Montecitorio il presidente provvisorio Roberto Giachetti, rendendo noto il risultato dello spoglio. Giachetti ora si reca a comunicare personalmente a Fico, che non è nell'Emiciclo, la sua elezione.
 

«Del governo ne riparleremo più avanti ma si può ripartire dalla prima coalizione che è quella del centrodestra», ha detto Matteo Salvini in sala stampa al Senato.

«Anche questa è una giornata che non dimenticheremo mai», scrive Luigi Di Maio, candidato premier e capo politico del M5S, su Instagram, dove posta una foto che lo ritrae in Aula nel momento in cui Roberto Fico viene proclamato presidente della Camera. Nello scatto, Di Maio stringe in un abbraccio il fedelissimo Alfonso Bonafede, dietro di loro Riccardo Fraccaro.
 

 

I DISCORSI DI INSEDIAMENTO
«Il futuro qui può prendere forma e noi intendiamo costruirlo insieme perché abbiamo il compito di servire l'intera nazione, i cittadini devono sentirsi rappresentati e riflettiamo sul fatto che il parlamento torni a ritrovare la sua centralità per dare nuovo valore all'idee stessa di Europa e delle sfide globali». Così il neopresidente della Camera Roberto Fico nel suo primo intervento a Montecitorio. Tra le priorità il taglio ai costi della politica, ha affermato Fico. 
«Le decisioni finali devono maturare solo e soltanto nelle commissioni e nell'Aula, non consentirò scorciatoie né forzature nel dibattito parlamentare. Un parlamento centrale è un Parlamento in cui i cittadini possono fidarsi». 

«Le forze politiche pur nella dialettica diversa esprimono tutte l'intera collettività, la consapevolezza condivisa della comune legittimazione è la condizione essenziale per un buon governo - ha invece affermato Elisabetta Alberti Casellati, neopresidente del Senato - Il Senato e le Istituzioni tutte che definiscono la nostra forma Costituzionale riflettono in questa legislatura i cambiamenti profondi di un quadro politico ed inedito. Servono consapevolezza delle difficoltà, non disgiunta da ragionevole ottimismo e rispetto reciproco delle forze politiche. Perdonerete l'emozione, ma la scelta comune che avete compiuto di eleggere per la prima volta una donna alla presidenza di questa Assemblea rappresenta per me una responsabilità che non posso celare dietro preamboli di circostanza. Per me è un onore ed è anche una responsabilità nei confronti di tutte le donne italiane anche per quelle che hanno rappresentato l'anima della lotta di liberazione e che sono qui oggi rappresentate magistralmente da Liliana Segre».

L'INTESA M5S-CENTRODESTRA
Tutti i parlamentari della Lega hanno votato in blocco la Casellati e Fico: «Si tratta di una prova di compattezza della Lega. Un atto di responsabilità che si chiude con un nostro passo indietro sulle candidature della lega in nome della compattezza del centrodestra. È stato Silvio Berlusconi a fare il nome di Casellati: non è una vittoria della Lega ma di tutto il centrodestra che ne esce rafforzato», ha detto il Carroccio.

«Abbiamo proposto Riccardo Fraccaro. Loro hanno posto un veto su Fraccaro e lui ha deciso di fare un passo indietro per il bene del movimento. Con lui abbiamo tutti un debito», ha detto in mattinata Di Maio ai suoi. Roberto Fico: «In questo Movimento dobbiamo essere tutti a disposizione del progetto. Arrivare oggi qui è un'avventura meravigliosa. Faremo la votazione, avverrà ciò che avverrà e ci manca poi il tassello del governo con Luigi Di Maio che dovrà essere il nostro premier e dovrà applicare il programma del M5S». 

«I sacrifici che siamo disposti a fare dimostrano il valore che hanno le cose in cui crediamo. Il bene del MoVimento viene prima di tutto, se serve a renderci più forti sono lieto di fare un passo indietro: è un atto di amore verso la nostra comunità. Roberto Fico saprà interpretare il ruolo di Presidente della Camera con autorevolezza e competenza. Grazie a tutto il M5S per l'affetto e la fiducia, ora avanti ancora più determinati», ha scritto su Facebook Fraccaro.

«NON È PATTO DI GOVERNO»​
«I leader del centrodestra confermano le intese intercorse in questa fase non sono prodromiche alla formazione del governo e che non avranno nessuna influenza sul percorso istituzionale successivo per il quale l'indicazione spetterà al presidente della Repubblica. Confermano che in ogni caso vi è l'impegno di tutte le forze politiche del centrodestra a non ricercare accordi individuali per la formazione del governo». 

«Nel ringraziare il Presidente Berlusconi per la stima e la fiducia accordatami offrendomi, convincendomi e insistendo nella candidatura a presidente del Senato, ritiro la mia candidatura per evitarne ogni utilizzo pretestuoso», ha annunciato il senatore di FI Paolo Romani.

IL PD
Il Pd ha deciso di votare al terzo scrutinio per l'elezione dei presidenti di Camera e Senato i candidati «di bandiera» Valeria Fedeli al Senato e Roberto Giachetti alla Camera. La scelta è stata ufficializzata a deputati e senatori Dem, dopo che sono emerse le decisioni di centrodestra e M5s di andare sui nomi di Maria Elisabetta Casellati al Senato e Roberto Fico alla Camera.

Ultimo aggiornamento: 25 Marzo, 09:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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