Alleanze e leadership in attesa del varo della legge di Bilancio

Martedì 28 Novembre 2017 di Marco Conti
Tutti appesi alla legge di Bilancio. Settimana decisiva per la manovra e per i partiti del centrosinistra. Cominciamo da Mdp, Possibile e Sinistra Italiana che domenica terranno la loro convention fondativa. Pietro Grasso, presidente del Senato, dovrebbe ufficializzare in quella occasione a sua discesa in campo come leader della nuova Cosa Rossa, ma ha sempre sostenuto che ciò avverrà solo dopo il voto sull’ultimo atto della legislatura: la legge di Bilancio. Se il passaggio alla Camera dovesse slittare alla prossima settimana, la presenza del presidente del Senato potrebbe essere in forse. Per accelerare i tempi la Commissione Bilancio del Senato dovrebbe fare le ore piccole questa sera affinché domani possa andare in aula.

Nel centrosinistra l’attesa è legata ai provvedimenti che Ap e Campo Progressista chiedono siano inseriti nella manovra. I centristi premono per il bonus bebè, mentre l’area che fa riferimento a Giuliano Pisapia chiede l’abolizione del superticket. Sul bonus bebè non dovrebbero esserci problemi. Qualche modo in più da sciogliere sul superticket che non avrebbe ancora la necessaria copertura per essere abolito del tutto. Le due misure ‘servono’ a Pisapia come ad Alfano per superare le resistenze interne ai rispettivi partiti sull’alleanza con il Pd. Campo Progressista attende anche la calendarizzazione del biotestamento o dello ius soli. Difficile si riesca a mettere ai voti tutti e due anche per problemi di numeri. Il sit-in di questa mattina davanti alla Camera dell'associazione Luca Coscioni conferma l'interesse anche dell'area radicale - vicino ad Magi, Bonino e Della Vedova e possibili alleati del Pd- per l'approvazione della legge.

  Ultimo aggiornamento: 16:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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