Spazio, le nubi luminescenti notturne
dell'astronauta Luca Parmitano

Martedì 11 Giugno 2013 di Paolo Ricci Bitti

In effetti si resta senza fiato: ecco l'alba con le nubi luminescenti notturne della Mesosfera di cui aveva aveva parlato la settimana scorsa l’astronauta Luca Parmitano nella sua prima intervista dalla Stazione spaziale internazionale Il maggiore pilota siciliano aveva fatto venire i brividi ai cronisti invitati da Esa e Asi raccontando che ogni giorno, una volta completato il fitto programma di esperimenti, continua la sua personale ricerca dell’infinito affacciandosi dalla cupola panoramica dell’Iss in orbita a 400 km d’altezza. “Terra magnifica e fragile” aveva detto. E quando aveva parlato dello stupore bambino per quelle nuvole che alba riflettevano i raggi del sole era sembrato quasi di sentire, almeno a noi scienziati da wikipedia, il replicante Rutger Hauer nel monologo finale di Blade Runner: “… ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser…”

Adesso l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea ha twittato un’immagine che permette anche ai terrestri non replicanti di vivere un po’ delle sue emozioni: ecco le “nubi nottilucenti della Mesosfera” che si vedono da lassù.

Vi risparmiamo un clic aggiungendo - e scusate se così il lirismo di Parmitano si annacqua - che si tratta di formazioni di cristalli di ghiaccio e polveri infinitesimali che all'alba riflettono i raggi del sole e che sfrecciano a 300kmh tra i 50 e gli 80 km di altezza: appunto la Mesosfera che nel condominio a cinque piani panoramicissimi dell’Atmosfera sta al terzo, sopra la Stratosfera e sotto la Termosfera. Uno spettacolo in 3D che Parmitano si gode a ripetizione perché la stazione spaziale sfreccia così veloce attorno alla Terra che per gli astronauti il sole sorge e tramonta 16 volte al giorno. E già che ci siamo ecco nella Fotogallery altre immagini rilanciate da Parmitano che ogni giorno condivide la sua felicità con sessantamila followers su Twitter. Grazie.

Ultimo aggiornamento: 13 Luglio, 18:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA