Luca Traini in carcere si ravvede e fa amicizia con i detenuti di colore

di Benedetta Lombo
«All’inizio della detenzione non voleva incrociare nessun detenuto di colore, oggi racconta di due di loro: “Uno assomiglia a mio fratello, l’altro è un simpaticone”». Nella perizia su Luca Traini richiesta dal Tribunale, lo psichiatra Massimo Picozzi descrive i cambiamenti del tolentinate che il 3 febbraio, a Macerata, in un folle raid razzista, aveva sparato a sei persone di colore per vendicare la morte di Pamela Mastropietro. È una vera e propria conversione quella registrata dal perito nel corso dei tre colloqui avvenuti in carcere il 12, il 13 e il 16 giugno. Traini, che per Picozzi «presenta tratti disarmonici di personalità che non si traducono in un quadro patologico capace di incidere sulla capacità di intendere e volere» nel raccontarsi si è messo a nudo, ha parlato del passato, dei suoi turbamenti presenti e del sogno di sposarsi e avere un figlio, anzi una bimba.
Mercoledì 12 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 13:17

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5 di 11 commenti presenti
2018-09-12 15:15:25
Mai visto uno spacciatore alla fermata del bus? Io personalmente si'.
2018-09-12 17:15:15
ha colpito due donne di colore, è stato un colpire nel mucchio, un gesto sconsiderato
2018-09-12 17:22:07
normale tutti prendiamo l'autobus
2018-09-12 18:28:03
eh certo, le retate le fanno tutte al capolinea...
2018-09-12 13:30:15
hahaha .. io sono contento di questo cambiamento :)))) ma la mia domanda e' un altra : Ma i Destricoli non commentano ???????
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