Bimba contesa tra i genitori, la denuncia dell'ex deputato: «I carabinieri la strapperanno alla mamma»

Martedì 12 Giugno 2018
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Lo striscione apparso nel paese sardo dove vive la bambina
«Strapperanno alla mamma la bambina di due anni». La denuncia arriva dal leader di Unidos, Mauro Pili, e si riferisce al caso della figlia contesa da una donna sarda di 38 anni e dal padre che, invece, risiede a Viterbo.

L'ex parlamentare, che sta seguendo da vicino la vicenda, parla di un'ordinanza appena emessa dal giudice di Viterbo che potrebbe portare a una rapida svolta, facendo così naufragare i tentativi della donna di non separarsi dalla bimba. «I carabinieri - rivela Pili anche dal suo profilo Facebook - hanno l'ordine in qualsiasi momento di eliminare ogni ostacolo anche fisico, quindi sfondare porte e finestre, per strappare la bambina dalle braccia della madre. Dovranno caricarla sul primo aereo utile sino a un aeroporto romano per poi consegnarla al padre. La figlia verrebbe strappata alla madre sia dal punto di vista fisico che genitoriale».

L'esponente politico quindi avverte: «Tutto questo non può essere accettato. Serve un intervento immediato del tribunale dei minori per evitare questo trauma a questa piccola creatura». Una vicenda drammatica. Lo scenario è una separazione conflittuale. Il giudice ha disposto l'affidamento al padre, ma nelle scorse settimane è stato impossibile dare esecuzione al provvedimento per il diniego della mamma, tornata a vivere in Sardegna, in provincia di Oristano.

A supporto della donna molti residenti del paese che si sono schierati, anche fisicamente, con un sit-in. Lei sarebbe disposta anche a obbedire, ma non lo fa perché, pur avendo il diritto di visita, non potrebbe esercitarlo in quanto impossibilitata a trasferirsi a Viterbo per questioni economiche. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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