Dischetti spiaggiati a Tarquinia e Montalto, parte la gara di solidarietà verso l'ambiente

di Marco Feliziani
La caccia al dischetto per tutelare l’ambiente continua anche a Tarquinia e Montalto. E’ infatti in programma nella giornata di oggi, alle ore 15, l’iniziativa spontanea di alcuni cittadini per raccogliere sulla spiaggia di Montalto i migliaia di dischetti di plastica che nel mese scorso erano fuoriusciti da un depuratore nel casertano, invadendo le coste del Centro Italia.

Armati di guanti e sacchetti i volontari inizieranno a ripulire l’arenile dalla foce del fiume Fiora, per proseguire verso sud nella fascia costiera che interessa maggiormente la stagione balneare. L’iniziativa ambientale rispecchia quella avviata da Clean Sea Life, che porta l’hashtag #cacciaaldischetto, a seguito della denuncia che la stessa organizzazione aveva lanciato a febbraio sul web.

A Montalto nelle scorse settimane sono stati già raccolti oltre 2mila dischetti ma ce ne sarebbero altrettanti nascosti nella sabbia. «La partenza dai bracci a mare – scrivono su Facebook gli organizzatori – per dare una “ramazzata estemporanea” e ripulire il più possibile il nostro amato mare. Tutti ma proprio tutti, senza distinzione di età, sesso, religione o partito politico e squadra di pallone: siete invitati all’azione, senza se, senza ma».

Un’altra iniziativa benevola è in programma domani anche a Tarquinia, dove un gruppo di volontari dalle 10 alle 13 inizieranno a pulire la spiaggia di San Giorgio rimuovendo tutti quei rifiuti spiaggiati dalle mareggiate di questi giorni. «Invitiamo tutti i cittadini a partecipare - dichiara Giovanna Vettraino, organizzatrice dell’evento -. La spiaggia di San Giorgio è un posto stupendo e noi tutti dobbiamo difenderlo e valorizzarlo. Si tratterà di una passeggiata durante la quale raccoglieremo i rifiuti portati dal mare o abbandonati la scorsa estate da bagnanti distratti o maleducati».

A dare una mano anche le associazioni ambientaliste. Fare Verde ha già raccolto sulla spiaggia in località Spinicci centinaia di dischetti. «Una invasione senza fine - dichiara Silvano Olmi di Fare Verde –. Ne abbiamo raccolti molti anche sull’arenile a Pian di Spille».

L’associazione “Tarquinia nel Cuore” pare invece sia quella ad avere ottenuto il primato nella raccolta: di dischetti pronti ad andare in discarica se ne contano oltre 4.500, estratti dalla Foce di Ponente, dalla foce del fiume Marta, dalla spiaggia di San Giorgio, dalle località Sant’Agostino e La Frasca e lungo la spiaggia presso gli stabilimenti balneari. Insomma, una gara di solidarietà verso l’ambiente e il territorio.
Sabato 14 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:15

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