Milano, terrorizzati vivevano in casa senza più far rumore: arrestato il vicino stalker

Vicino di casa stalker a tal punto da non poter più fare neppure un rumore. Una famiglia con cinque figli era arrivata al punto di evitare di usare l'asciugacapelli, di fare meno docce possibili, di riempire di gommini le ante degli armadi, il tutto per non scatenare l'ira del vicino che abitava al piano superiore. Per oltre un mese l'uomo li ha terrorizzati con una serie di minacce: è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di stalking e lesioni perché, tra le altre cose, a metà gennaio ha sferrato dei calci al padre dei cinque bambini. Più volte, stando alle indagini del pm di Milano Luca Gaglio, il vicino, dopo l'arrivo della famiglia nell'appartamento a Melzo, nel Milanese, è andato a colpire con pugni violenti la porta della casa al piano superiore, pronunciando frasi del tipo «se non apri ti faccio vedere io».

Quando incontrava il padre dei bimbi per le scale gli diceva: «Sali su pezzo di m.... che ti faccio la pelle, ti ammazzo». I bambini, si legge nell'imputazione, dal timore avevano smesso «di giocare sul pavimento, se non sopra un tappeto di plastica, e facevano colazione sul letto». Il 16 gennaio, dopo aver ricevuto la notifica di un provvedimento di divieto di dimora, l'uomo aveva aggredito il papà colpendolo con tre calci e così in seguito è scattato l' arresto.

Come si legge negli atti delle indagini, quel vicino di casa avrebbe causato alla famiglia un «perdurante stato di ansia», costringendoli tutti, bimbi compresi, «a mutare sensibilmente le proprie abitudini di vita». I genitori erano arrivati anche al punto di chiudere le maniglie degli armadi «con degli elastici per evitare che i bambini potessero estrarre oggetti rumorosi». Nessuno di loro, poi, si affacciava più dal balcone e la madre dei piccoli aveva smesso «di uscire di casa da sola». Già il giorno dell'ingresso al piano superiore della famiglia, lo scorso 15 dicembre, l'uomo si era presentato alla porta della loro abitazione «e con fare arrogante li intimava a fare silenzio, evitando rumori molesti, invitandoli a non fare camminare i bambini». E poi un'escalation di minacce e insulti. A nulla era servito il provvedimento di divieto di dimora nel Comune di Melzo.
Giovedì 8 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 09-03-2018 14:57

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 26 commenti presenti
2018-03-09 07:38:04
equo sarebbe : 100.000 euro di risarcimento ad ogni componente della famiglia che ha subito lo stalking , tre anni di galera senza possibilita' di domiciliari, obbligo di non soggiornare piu' in Lombardia per tutta la vita
2018-03-08 20:00:22
Quanti INDIAVOLATI ci sono in giro.....Un esorcista sarebbe sempre occupato, nella nostra povera Italia.
2018-03-09 00:21:27
Salve io vivo a Roma e sto subendo con la mia famiglia una situazione simile....ci ha più volte aggrediti verbalmente e fisicamente dal 2009 abbiamo dovuto far intervenire 3 volte le forze dell’ordine per sedare questo inquilino pregiudicato che ci ha minacciato di morte senza risolvere nulla...viviamo nel terrore...siamo costretti a passare le giornate a letto per non camminare...aiutatemi se potete a sollecitare l’intervento Delle forze dell’ordine...domani presenterò querela al commissariato di zona che non ha mai preso seriamente la questione e non mi ha mai tranquillizzato ma temo che il l’inqumilino Marco possa vendicarsi...ma non possiamo più vivere cosi
2018-03-09 11:34:23
Già il giorno dell'ingresso al piano superiore della famiglia, lo scorso 15 dicembre, l'uomo si era presentato alla porta della loro abitazione. Forse quando avrai imparato a leggere anche gli articoli e non solo i titoli smetterai di esporre commenti del genere.
2018-03-09 10:02:45
e metterlo in una '' stanza'' con tyson ?
26
  • 1,2 mila
QUICKMAP