Roma, la sicurezza dimenticata dopo le violenze nelle ville storiche

di Camilla Mozzetti
Abbandonate e terre di nessuno: benvenuti nelle ville storiche della Capitale. Per non parlare dei parchi, ricoveri notturni e zone franche. Molti dei polmoni di Roma, ettari di verde lasciati al degrado, continuano ad avere una doppia vita. Diventando sotto le stelle, coacervi di illegalità. Lo scorso settembre, dopo lo stupro di una clochard nel cuore di villa Borghese, l'amministrazione M5S di Virginia Raggi promise grandi interventi con un comitato per la sicurezza convocato ad hoc.     Un modo per placare la...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 16 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17-01-2018 18:23

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 29 commenti presenti
2018-01-16 09:47:57
Ma allora Fontana ha ragione perchè il degrado è dovuto principalmente, da chi ha accolto tutti e lo dimostra il fatto che ormai ,chi spaccia o ruba nelle case sono fatti ad asclusivo appannaggio degli immigrati.Questa è la triste realtà e non dirla a chiare parole non è razzismo ma realismo
2018-01-16 10:20:35
Se non si rimpatriano le centinaia di migliaia di clandestini, in primis quelli che delinquono, e se non si mettono sotto chiave i malfattori nostrani, hai voglia a parlare di sicurezza!
2018-01-16 09:09:10
Roma modello di esempio per le altre Capitali come dice qualcuna
2018-01-16 09:57:03
Roma città? No paese da terzo mondo, come fa la gente a non vedere, il tifo politico acceca, questo meritano i romani dopo il voto.
2018-01-16 08:49:15
In linea di massima sarei potuto anche essere d'accordo con la Raggi che ha trovato una eredità disastrosa dalle precedenti giunte capitoline...ma non ci vorrebbe molto tempo nell'obbligare il 70% dei vigili urbani (che stanno dietro le scrivanie a giocare con i cellulari) a perlustrare quotidianamente tutti i parchi, parchetti, aiuole e spazi verdi pubblici, per sbattere fuori quelle persone che, non sapendolo dove fare, fanno i loro bisogni dietro l'albero, anche davanti ai bambini, come ho visto personalemnte (!) La Raggi ha avuto la sua chance, marzo si avvicina, avanti il prossimo e che sia mooolto più intransigente dei precedenti, solo così si salverebbe Roma.
29
  • 97
QUICKMAP