Torino, studentessa 15enne insultata e presa a calci sul bus perché nera

Sabato 11 Novembre 2017
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Un bus a Torino (ansa)
Insultata e presa a calci sull'autobus perché di colore. È quanto denunciato ai carabinieri, che stanno ora accertando i fatti, da una studentessa di quindici anni, promessa del basket, papà originario di un Paese africano e mamma italiana.

«Appena salita sull'autobus, un uomo sui sessant'anni, senza nessun motivo, mi ha sferrato un forte calcio al ginocchio sinistro», è il racconto della giovane secondo quanto riportato sulle pagine locali del quotidiano La Stampa. Ad occuparsi degli accertamenti, secondo quanto appreso dall'Ansa, sono i carabinieri di Grugliasco, nell'hinterland di Torino.

La giovane si stava recando a scuola, come ogni mattina, zaino sulle spalle e cuffiette alle orecchie. «Mi sono spostata, ho tentato di far finta di nulla, ma quell'uomo continuava a fissarmi - racconta -. Mi ha detto "è inutile che tu vada a scuola, tanto finirai sulla strada. Torna al tuo Paese..."». Frasi condite da parole razziste, insulti e offese. Intorno nessuno è intervenuto. La ragazzina è arrivata a scuola in lacrime, poi la decisione di denunciare l'episodio, sostenuta dal presidente della squadra di basket per cui gioca.
Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 17:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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