Torino, studentessa 15enne insultata e presa a calci sul bus perché nera

Un bus a Torino (ansa)
Insultata e presa a calci sull'autobus perché di colore. È quanto denunciato ai carabinieri, che stanno ora accertando i fatti, da una studentessa di quindici anni, promessa del basket, papà originario di un Paese africano e mamma italiana.

«Appena salita sull'autobus, un uomo sui sessant'anni, senza nessun motivo, mi ha sferrato un forte calcio al ginocchio sinistro», è il racconto della giovane secondo quanto riportato sulle pagine locali del quotidiano La Stampa. Ad occuparsi degli accertamenti, secondo quanto appreso dall'Ansa, sono i carabinieri di Grugliasco, nell'hinterland di Torino.

La giovane si stava recando a scuola, come ogni mattina, zaino sulle spalle e cuffiette alle orecchie. «Mi sono spostata, ho tentato di far finta di nulla, ma quell'uomo continuava a fissarmi - racconta -. Mi ha detto "è inutile che tu vada a scuola, tanto finirai sulla strada. Torna al tuo Paese..."». Frasi condite da parole razziste, insulti e offese. Intorno nessuno è intervenuto. La ragazzina è arrivata a scuola in lacrime, poi la decisione di denunciare l'episodio, sostenuta dal presidente della squadra di basket per cui gioca.
Sabato 11 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-11-2017 17:19

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5 di 154 commenti presenti
2017-11-11 17:56:59
Il problema e` piu vasto. Quando si fanno entrare milioni di persone senza avere un piano o perlomeno un'offerta di lavoro, si creano evidentemente le condizioni per episodi come questo. Il razzismo non puo e non deve mai essere giustificato, ma la gente ignorante e a volte solamente povera ed esasperata reagisce a volte nella maniera sbagliata. Io non vivo piu in Italia da anni, ma ogni volta che vado in visita mi rendo conto di come la situazione peggiori sempre di piu. Se in Italia ci fosse un'immigrazione positiva, di persone laboriose e oneste, se ci fossero i posti di lavoro, se non si facesse entrare chiunque a prescindere. Sicuramente questi episodi sarebbero limitati, ma purtroppo sono destinati a crescere di numero. Quando ogni giorno sui giornali si legge che l'8% della popolazione (composta da immigrati) commette il 41% degli stupri e dei crimini commessi in Italia, e` normale che la gente si incazzi. Quando ci sono milioni di Italiani che mangiano alle mense della caritas e dormono all'addiaccio, quando a rom e clandestini viene fatto un trattamento di favore, e` normale che la gente si incazzi. Quando Italiani in lista d'attesa da anni vedono che a immigrati arrivati l'altro ieri viene affidata un'abitazione, e` normale che la gente si incazzi. E potrei andare avanti all'infinito. L'episodio in questione non e` giustificabile da nessun punto di vista, ma episodi come questo sono destinati a crescere di numero perche la gente comincia a incazzarsi veramente.
2017-11-11 13:12:15
guarda io sono d'accordo con te...ma non si puo' dimenticare la corresponsabilita' di una certa sinistra che insiste nel voler tenere le porte aperte a tutta africa e dintorni !!!!
2017-11-11 18:28:33
noi italiani siamo razzisti, inutile negarlo, motivo in più per non volere una Italia multirazziale.
2017-11-11 15:15:34
A sessant'anni sta messo proprio male.
2017-11-11 18:48:09
Infatti molti chiedono l'elemosina o peggio, e per vivere così lo devono fare a casa loro. *** (; - BdV/Anchise
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