Luca Argentero resuscita lo Scrondo, icona della tv anni '80

Sabato 27 Luglio 2013
Chi non si ricorda dello Scrondo? Mostriciattolo dalle sembianze aliene, pelle verde e grandi orecchie a punta, divenne celebre negli anni ‘80, dapprima come protagonista dei fumetti Tuttifrutti e Cattivik, in cui si raccontavano le sue improbabili avventure, e poi in carne e ossa nei programmi televisivi Drive In, Matrjoska e L’Araba Fenice del famoso Antonio Ricci.



Ora i nostalgici hanno un'occasione per rivederlo e ridere: Ilvano Spano, l'interprete anziato del celebre personaggio sarà l'ospite d'onore dell’Anzio’s Got Talent, il talent show organizzato dalla Comunità Giovanile Anzio, il 7 agosto, alle 21, in piazza Garibaldi.



Lo Scrondo, rockettaro di borgata dall’inconfondibile accento romanesco, era la rappresentazione del marcio della tv. Tra le sue vittime c'erano i personaggi più in voga dell’epoca come Pippo Baudo, Giulio Andreotti, Gianni Ippoliti o addirittura il pupazzo Rockfeller e l’Ape Maia. Allora funzionava: era il 1988 e di acqua sotto ai ponti ne è passata molta. Dalla televisione al web, lui giura di non essere cambiato: agli spettatori dell’Anzio’s Got Talent spetterà l'ardua sentenza, ma intanto un contrometraggio realizzato con Luca Argentero (guarda) dà un assaggio dello spettacolo.




Ultimo aggiornamento: 18:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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