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San Pietro come Marrakech, a Borgo Pio spunta il suk abusivo

San Pietro come Marrakech, a Borgo Pio spunta il suk abusivo
di Veronica Cursi
2 Minuti di Lettura
Sabato 26 Aprile 2014, 18:27 - Ultimo aggiornamento: 27 Aprile, 13:15

A pochi passi da San Pietro, mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati sull’evento dell’anno, c’ un mercatino dell’illegalit, invisibile solo a chi non vuol vedere.

Borgo Pio, 300 metri di strada alle spalle del Vaticano, trasformata in un vero proprio suk abusivo. Cappellini, borse, cinture, portafogli, foulard: una trentina di banchi abusivi, lenzuoli bianchi stesi a terra, mischiati tra la folla e i pellegrini, vendono merce contraffata, sfruttando l’evento del momento. Si fanno affari d’oro con la canonizzazione. I papi santi sono occasione di commercio e gli abusivi si contendono la clientela.

Rosari e cappelli di paglia, immaginette e borse false: tutto si mescola nella confusione di lingue e vestiti, in mezzo a boy scout che cantano, suore che pregano, preti e famigliole che si fanno le foto ricordo. E dire che basta fare due strade per trovare viigli e agenti delle forze dell’ordine schierati per presidiare la piazza. In campo ci sono più di 2000 agenti della polizia municipale: nemmeno uno a controllare ciò che succede nei vicoli adiacenti al Vaticano. San Pietro come Marrakech: ecco la cartolina che Roma mostra a tutto il mondo.