Legale Pannella: «Cassazione ha annullato la condanna a risarcire 250mila euro»

Giovedì 26 Giugno 2014
La Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d'appello di Roma che aveva condannato Marco Pannella al pagamento di 250mila euro a Giuseppina Torrielli, collaboratrice del gruppo parlamentare radicale. Lo fa sapere Giuseppe Rossodivita, difensore del leader radicale. «Nel dicembre del 2013 - ricorda il legale - gran parte della stampa nazionale si occupò della vicenda della segretaria di Pannella pagata in nero e della condanna della Corte d'Appello di Roma che riconosceva alla sig.ra Giuseppina Torrielli, tra sorte (circa 70.000 euro) interessi e rivalutazione monetaria la somma di circa 250.000 euro per la quale la sig.ra Torrielli aveva detto di voler dare il via ai pignoramenti contro Pannella.



All'epoca - sottolinea - furono dette e scritte molte cose inesatte, tra le quali quella per cui Pannella avrebbe per anni pagato in nero la sua segretaria, o che non le avrebbe pagato i contributi, o ancora che la sentenza era definitiva. Per le molte amenità - la Torrielli non era la segretaria di Pannella, ma una delle diverse collaboratrici del Gruppo Parlamentare Radicale presieduto nel corso degli anni anche da Francesco Rutelli e Peppino Calderisi - prosegue Rossodivita - la domanda giudiziale della Torrielli mirava semplicemente ad ottenere un diverso inquadramento giuridico del rapporto di lavoro, non vi sono mai stati pagamenti né rapporti di lavoro in nero, la Corte non aveva condannato Pannella al pagamento dei contributi sempre regolarmente corrisposti - Pannella ha proposto querela, tra gli altri, contro sei testate giornalistiche e i procedimenti penali sono pendenti in fase di indagine».
Ultimo aggiornamento: 27 Giugno, 13:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA