La rete emettitori buoni pasto al servizio dell’emergenza

La rete emettitori buoni pasto al servizio dell emergenza
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Sabato 4 Aprile 2020, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 17:00

La proposta lanciata da Roberto Calugi, Direttore generale di Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi ha già trovato il favore degli emettitori aderenti ad Anseb, fra cui il leader di mercato Edenred e anche dello storico emettitore italiano Pellegrini

Questo è quanto riportato da una nota stampa diffusa ieri dalla Federazione e in attesa di trovare nuovi aderenti al fine di poter rendere più efficienti i servizi di assistenza durante la quarantena:

“La rete degli emettitori buoni pasto vuole dare il proprio contributo diventando un veicolo per distribuire nel più breve tempo possibile le risorse messe a disposizione dal Governo con l’operazione solidarietà alimentare alle famiglie che ne hanno bisogno. In questa fase, la rapidità di intervento può fare la differenza e dunque è opportuno utilizzare infrastrutture già esistenti e collaudate. In molte città si stanno sperimentando soluzioni che coinvolgono gli emettitori di buoni pasto, ma è necessario rendere questa soluzione strutturale e valida per tutti i Comuni. Si creino dei buoni spesa da distribuire ai Comuni e da spendere negli esercizi convenzionati con commissioni calmierate. Siamo certi che gli emettitori siano pronti a fare la loro parte contribuendo al valore acquistato e mettendo la loro rete a disposizione dell’emergenza”.

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